Venerdì, Aprile 28, 2017

 

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La nuova rete ospedaliera provinciale va discussa con i rappresentanti istituzionali dei cittadini

ospedale-civile-giulianovaSi sta per decidere l’assetto ospedaliero della provincia di Teramo per i prossimi 40-50 anni senza coinvolgere minimamente le istituzioni che rappresentano nei comuni i 310.000 abitanti della nostra provincia. Lo si sta facendo nel chiuso delle stanze dell’assessorato alla sanità regionale e della ASL di Teramo. Le notizie che trapelano non ci sembrano rassicuranti per i bisogni sanitari dell’intera popolazione e dicono che nel giro di pochi anni è prevista anche la chiusura dell’ospedale per acuti di Giulianova, da sempre il secondo ospedale del teramano dopo quello del capoluogo. Il Consiglio Comunale di Giulianova recentemente ha approvato una proposta di assetto della rete ospedaliera provinciale scevra da campanilismi e fondata su argomentazioni che il vicepresidente della Regione Abruzzo Giovanni Lolli, presente nella seduta, ha giudicato di indubbio valore. Sono passati due mesi e quella proposta sembra essere stata cestinata dalla Regione. Ora è annunciata la venuta del governatore D’Alfonso nella sede del PD e non sappiamo se poi incontrerà anche i consiglieri comunali come sarebbe auspicabile. Ma non è su questo che vogliamo appuntare la nostra attenzione. D’Alfonso ha preannunciato, smentendo l’assessore Paolucci ed il manager della ASL di Teramo Fagnano, che l’ospedale di Giulianova non chiuderà ma verrà rilanciato. Non sappiamo se ci troviamo di fronte all’ennesimo pronunciamento demagogico. Ma se il Governatore vuole fugare ogni dubbio deve impegnarsi affinché si crei un tavolo di lavoro dove le intenzioni della Regione e della ASL vengano illustrate da Paolucci e Fagnano ai rappresentanti istituzionali dei 150.000 abitanti che popolano la costa teramana e l’immediato entroterra. Per fare ciò più che una seduta del consiglio comunale dove si fanno promesse che spesso rimangono lettera morta - come è accaduto in passato con il Governatore Chiodi e con l’Assessore Venturoni  - sarebbe più utile che il confronto avvenisse nella Commissione Sanità del Comune di Giulianova integrata dalla presenza di tutti i Sindaci dei Comuni interessati. In quella sede ognuno potrà argomentare compiutamente il proprio pensiero e ascoltare le ragioni dell’altro: chi governa la sanità potrà far conoscere nel dettaglio qual è il disegno che ha  in mente per la sanità ospedaliera teramana nell’ambito di quella regionale; i rappresentanti degli Enti Locali potranno, eventualmente, obiettare, controproporre e magari convincere che è necessario fare scelte diverse. Su decisioni strategiche di tale portata passaggi democratici e dialettici di questo tipo dovrebbero essere assolutamente previsti. Non stiamo chiedendo nulla di straordinario. Auspichiamo quindi che in tempi brevissimi questo confronto possa avere luogo.

Il Cittadino Governante

Palazzine Marozzi: In questa città è ancora possibile impegnarsi per difendere i beni comuni?

Veduta aerea

È sconcertante quello che accade a Giulianova. Sono anni che un proprietario di terreni - unico fortunato ad avere questa possibilità fra i tantissimi che presentano pratiche edilizie - campeggia sulle pagine locali e sulle locandine con titoli a sei colonne e con articoli condiscendenti dove gli si consente di tratteggiare se stesso come una persona che vorrebbe il bene della città ma è vittima di un politico malvagio che lo perseguita.

È veramente preoccupante se nella vita pubblica cittadina si concede tanto spazio mediatico a chi, in spregio del paesaggio e della sicurezza idrogeologica, si adopera per ricavare maggiore profitto dai propri beni fondiari propalando bugie e mistificazioni e diffamando sistematicamente un consigliere comunale di opposizione ed un’associazione come Il Cittadino Governante che da anni invece difendono gli interessi generali, le bellezze paesaggistiche, l’ambiente, i beni culturali, le piazze ed i parchi.

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La verità sulle sette palazzine Marozzi

Area-MarozziNella conferenza stampa tenuta dal Sig. Marozzi per annunciare la costruzione di due palazzine ad ovest di piazza Dalla Chiesa sono state dette molte falsità, anche con passaggi diffamatori verso il consigliere comunale Franco Arboretti. Occorre quindi per amor di verità precisare (carte alla mano) e chiedere quanto segue:

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Respinta dalla maggioranza e dal M5s la proposta del Cittadino Governante di realizzare un nuovo polo scolastico nell’ex tribunale

Ex-Tribunale-GiulianovaÈ giunta finalmente in Consiglio comunale la proposta presentata dal Cittadino Governante riguardante la riconversione dell’ex-tribunale di Giulianova in nuovo polo scolastico, già prevista nel programma per la città della nostra Associazione alle elezioni del 2014.
Tale indicazione era stata raccolta anche da altri esponenti consiliari di opposizione e, soprattutto, recentemente molto apprezzata e sostenuta da tantissimi genitori i cui figli frequentano le scuole “De Amicis”, “Pagliaccetti” e di Bivio Bellocchio.
L’ordine del giorno è stato illustrato dal capogruppo del Cittadino Governante Franco Arborettiè stata evidenziata la peculiarità baricentrica della struttura, l’amena collocazione in un ampio spazio verde grazie al contiguo parco, la presenza di un ampio parcheggio e di un impianto viario ottimale.

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Bocciato il polo scolastico nell'ex Tribunale

Respinto ieri sera in consiglio comunale l'ordine del giorno presentato dal capogruppo del Cittadino Governante Franco Arboretti, per la realizzazione di un polo scolastico nella sede dell'ex Tribumale. con il voto contrario della maggioranza di Mastromauro e della consigliera Trifoni del Movimento 5 stelle.

Lettera aperta al presidente della provincia di Teramo, ai sindaci, ai consigli comunali e a tutte le forze politiche affinchè optino per due ospedali di 1° livello, uno a Teramo, l’altro a Giulianova

ospedale-civile-giulianovaLa linea di due ospedali di primo livello (uno a Teramo, l’altro a Giulianova) è quella giusta perché ha la forza delle argomentazioni, come ha riconosciuto il Vice-Presidente Giovanni Lolli nel corso del recente Consiglio Comunale di Giulianova. Tutta la classe politica della provincia di Teramo dovrebbe convincersi del fatto che sarebbe il modo migliore per allestire una rete ospedaliera provinciale pubblica di grande qualità, facilmente raggiungibile da ogni angolo del territorio, in grado di dare risposte tempestive a tutta la popolazione e sostenibile economicamente. Con lungimiranza Presidente della Provincia, Sindaci, Consigli Comunali e forze politiche dovrebbero dare indicazione al Manager della ASL e alla Regione di procedere in tale direzione.

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Chiosco parco Franchi: schiaffo del TAR alla cattiva politica

video KursaalLo scorso anno dopo una lunga battaglia di civiltà promossa dalla nostra associazione a difesa del parco Franchi, davanti alle autorizzazioni amministrative,  con grande rammarico, dovemmo dichiarare:
“Parco Franchi, il più famoso della città, che da decenni sul lungomare contribuisce a rendere bella paesaggisticamente Giulianova, invece di veder accrescere il verde ospiterà nella sua prima fascia un’impattante barriera visiva.
Su una colata di cemento armato è stato edificato un enorme chiosco-ristorante con un ingombro complessivo di circa 100 mq. ed un’altezza di 4 metri. Si intuisce, naturalmente, che le ripercussioni negative sulla piena fruibilità del parco si sentiranno ben oltre l’area interessata”.
Oggi apprendiamo che una sentenza del TAR Abruzzo annulla il provvedimento che ha autorizzato la realizzazione del chiosco-ristorante, ritenendo fondato uno dei motivi esposti dai confinanti che hanno presentato il ricorso.

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Realizzazione di un polo scolastico nella sede dell’ex tribunale

Ex-Tribunale-GiulianovaPresentato questa mattina al protocollo del Comune di Giulianova dall'associazione di cultura politica Il Cittadino Governante un ordine del giorno per la realizzazione di un polo scolastico nella sede dell'ex tribunale.

I recenti eventi sismici hanno reso ancora più necessaria la  predisposizione di un piano per rispondere in maniera adeguata ad eventuali situazioni di emergenza futura, dando sicurezza a studenti, insegnanti e famiglie. L’obiettivo fondamentale deve essere di avere tutti gli edifici scolastici con indice di vulnerabilità pari a uno, cioè sicurezza massima. Sarebbe pertanto, innanzitutto, importante conoscere gli indici di vulnerabilità di ognuna delle scuole giuliesi. Sulla base di questi dati occorrerebbe poi approntare un piano complessivo dell’edilizia scolastica cittadina contenente progetti di ristrutturazione e relativi costi con individuazione delle modalità di finanziamento. Tutto ciò, avendo a che fare con un diritto fondamentale come quello allo studio, dovrebbe essere prioritario nelle attività di governo a tutti i livelli nell’articolazione dello stato. Ognuno deve fare la sua parte: comuni, province, regioni e governo nazionale.

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Una proposta argomentata e ragionevole

Una proposta argomentata e ragionevole, con queste parole il vice presidente della Regione Abruzzo Giovanni Lolli ha accolto il documento che propone la realizzazione a Giulianova di un Ospedale di primo livello, approvato dall'assise civica cittadina, riunitasi per l'occasione nella Sala Convegni del Kursaal. 

 

 

Il Cittadino Governante chiede chiarezza sulle due scuole chiuse. Occorre dare risposte adeguate per la sicurezza e per il diritto allo studio

scuola ColleranescoPremesso che l’Italia è di per sé un paese che ancora oggi accusa un ritardo, in gran parte delle proprie regioni tra cui l’Abruzzo, in materia di adeguamento sismico degli edifici pubblici. Infatti poco o nulla è stato fatto, sebbene le prime normative risalissero al 2003, e nonostante fosse il 2013 il termine ultimo che chiamava ciascun Comune a far eseguire studi sulla vulnerabilità sismica, a renderli noti e trovando soluzioni adeguate qualora i criteri di sicurezza non fossero stati rispettati. La giustificazione addotta per la maggiore riguarda i costi di tali certificazioni che sono dell’ordine dei 3 euro al metro cubo, per cui si tratta di decine di migliaia di euro per ogni struttura. Il dato ad oggi conosciuto è che su 1.300 scuole esistenti sul territorio abruzzese, sono appena 280 quelle delle quali sono state eseguite le verifiche sulla vulnerabilità sismica. Ad esempio per quanto concerne le scuole superiori di Teramo, soltanto il Liceo Scientifico “Einstein” possiede tale studio dal 2013 perché interessato da un progetto pilota, mentre nel mese in corso (febbraio 2017) saranno avviati i controlli ed i relativi studi per le altre scuole superiori dell’intera provincia.

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Assemblea al Kursaal tutti d’accordo: Giulianova è la sede ideale di un ospedale di 1° livello

 

Grande partecipazione sabato scorso al Kursaal per ragionare intorno al tema lanciato dal Cittadino governante “Giulianova, sede ideale di un ospedale di 1° livello”. Erano presenti tantissimi cittadini, esponenti dei comitati di quartiere, il sindaco Francesco Mastromauro, l’on. Tommaso Ginoble, numerosi consiglieri ed amministratori comunali, il segretario del PD Filipponi,  molti medici e paramedici.

Molti e qualificati sono stati gli interventi che hanno animato il dibattito. Tutti, cittadini, operatori sanitari e politici presenti hanno concordato con l’innovativa proposta della nostra associazione.

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Assemblea pubblica sull’ Ospedale di Giulianova

volantino-OspedaleL’ospedale di Giulianova è a rischio chiusura: prima è stato ridimensionato e, progressivamente, lasciato decadere; ora si stanno creando le condizioni per decretarne la chiusura con la scelta dell’ospedale unico nella provincia di Teramo, che naturalmente sarà ubicato a Teramo, essendo città capoluogo.
Eppure il nostro ospedale è un bene prezioso e irrinunciabile per gli abitanti di Giulianova, della costa teramana (che durante l’estate ha una significativa presenza turistica) e del suo immediato entroterra, per l’importante funzione che ha sempre svolto e per la sua strategica posizione. Meriterebbe, perciò, maggiore attenzione nelle scelte politiche regionali e provinciali che dovrebbero essere guidate dalla volontà di garantire al nosocomio giuliese condizioni ottimali in termini strutturali, di personale e di attrezzature.

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Tutti insieme per l’ospedale di primo livello a Giulianova

ospedale-civile-giulianovaI cittadini, temiamo, saranno ormai sbigottiti dal frastuono che da qualche settimana tenta di raggiungere l’opinione pubblica sul tema dell’ospedale.
Proviamo, allora, a diradare la cortina fumogena delle chiacchiere.
Il Cittadino Governante il 28 novembre scorso di fronte al fatto ormai evidente del rischio di perdere l’ospedale, cosa di cui nessuna forza politica stava accorgendosi, diffuse una lettera aperta in forma di riflessione e proposta per cercare di unire tutte le forze consiliari, sia di maggioranza che di opposizione, intorno ad una piattaforma rivendicativa di un ruolo strategico per Giulianova nella rete ospedaliera provinciale.

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Ospedale: campane a morto

ospedale campane a mortoSuonano le campane a morto per l’ospedale della nostra città. In una intervista il direttore della ASL Fagnano ribadisce che Giulianova non avrà nessun nuovo ospedale, che sarebbe secondo lui uno scatolone vuoto.
Le dichiarazioni del direttore ASL vengono fatte per conto terzi, ossia per conto di D’Alfonso che ristruttura l’ospedale di Penne – in cui ha il proprio bacino elettorale - e non stanzia un euro per quello della nostra città, che in estate serve un numero enorme di utenti, a causa della presenza di turisti.

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Il Cittadino Governante si schiera a difesa dell’Artistico al Liceo “Curie” di Giulianova

 

 

logo-web CGIn seguito al comunicato diramato da parte della Conferenza scolastica provinciale di Teramo, l’Associazione di cultura politica Il Cittadino Governante, prende posizione a sostegno della richiesta inoltrata dal Liceo “Marie Curie” di Giulianova di poter ampliare la propria offerta formativa mediante l’attivazione di un indirizzo liceale artistico. Il piano di dimensionamento scolastico e dell’offerta formativa votato ieri dalla suddetta Assemblea provinciale ha infatti respinto la proposta avanzata dal Dirigente Scolastico del “Curie”, dott.ssa Silvia Recchiuti, e dal sindaco di Giulianova, a favore della istituzione di un Liceo Artistico con indirizzi design, grafica, audiovisivo e multimediale. Le ragioni del rifiuto riguarderebbero una strenua difesa per la sopravvivenza e per l’esclusività dei due storici Licei Artistici, quello di Castelli (ormai ridotto ad una sola sezione con classi di poche decine di alunni) e quello di Teramo (anch’esso con pochi alunni per classe), a cui però riteniamo che una sede a Giulianova non rappresenti il colpo di grazia.

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Il caso ‘determine della Mastropietro’ non è affatto chiuso

logo-web CGFinalmente il sindaco si è fatto vivo dopo le mancate risposte alla nostra richiesta di trasparenza sulla sicurezza sismica delle scuole e al nostro sconcerto davanti alla sua discutibile scelta di rotazione tra dirigenti che non ha tenuto conto né delle competenze dirigenziali né del caos che stanno subendo i due rispettivi settori.

 

Nell’offensivo comunicato in cui difende l’indagata Mastropietro egli però non smonta affatto la questione della “Determina sospetta” da noi sollevata e prende un grosso abbaglio quando ci attribuisce errori grossolani. Infatti: 

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Lettera aperta al sindaco, ai gruppi consiliari, ai comitati di quartiere, a tutti i cittadini per la difesa dell’ospedale di Giulianova

logo-web CGL’ospedale di Giulianova è a rischio chiusura: prima è stato ridimensionato e, nell’indifferenza degli amministratori, lasciato decadere; ora gli stessi stanno creando le condizioni per decretarne la chiusura con la scelta dell’ospedale unico nella provincia di Teramo, che naturalmente sarà ubicato a Teramo.

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Mastropietro, ultimo atto

MastropietroMentre il ruolo della politica nelle amministrazioni è di indirizzare e controllare, quello dell’opposizione è, oltre che proporre alternative migliorative, anche quello di vigilare. Capita allora che ispezionando tra gli atti dirigenziali del Comune di Giulianova, il Cittadino Governante abbia trovato una Determina (le Determine sono atti che spettano ai dirigenti comunali nella gestione della cosa pubblica) alquanto sospetta fatta dall’ing. Mastropietro, datata 14.11.2016.

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Piscina comunale: una vicenda kafkiana

piscina comunaleIl Movimento 5 Stelle si interroga sulla situazione della piscina comunale. La riapertura è prevista per l’inizio di dicembre, ma constatiamo che ad oggi (martedì 22 novembre) i lavori non sono ancora ricominciati. Riassumiamo brevemente le vicenda kafkiana: a seguito del terremoto la piscina comunale era stata chiusa, e la riapertura annunciata per la metà di novembre. Poi la chiusura è stata prorogata al 20 novembre, in quanto la ditta a cui sono stati affidati i lavori era impegnata all’estero. Ora una ulteriore proroga e la piscina dovrebbe riaprire il 5 dicembre. Di fatto si sono perse tre settimane in attesa della ditta incaricata, che percepirà circa 20.000 euro. Non sarebbe stato possibile affidare i lavori sulle canalizzazioni dell’impianto di areazione ad un’altra ditta? E’ normale aver perso tre settimane ed insistito con la stessa ditta? E’ possibile che gli utenti, le società sportive, i ragazzi che praticano il nuoto agonistico, che tante soddisfazioni hanno avuto negli ultimi tempi, abbiano dovuto subire tali disagi e non siano stati informati adeguatamente? In sintesi, un altro pasticcio di questa amministrazione, che ha perso tre settimane di tempo, creando enormi problemi agli utenti ed ai lavoratori.

Movimento 5 Stelle - Giulianova 

Rotazione tra dirigenti? E le competenze? Si vuole il caos in Comune?

MastropietroEsprimiamo la nostra preoccupazione per le conseguenze, nel breve e nel lungo periodo, delle indagini giudiziarie avviate nei riguardi della dirigente Mastropietro dopo il bliz ed il sequestro di materiale sensibile sia in municipio che nelle sedi degli uffici tecnici oltre che nelle abitazioni private degli indagati.
La soluzione adottata dalla amministrazione Mastromauro, e cioè la semplice e pacifica rotazione tra due tecnici, sconcerta non poco: efficienza, qualità del servizio, ottimizzazione delle risorse umane sono parametri di una buona amministrazione che non concordano con tale illogica decisione.
Le preoccupazioni che abbiamo noi del Cittadino Governante riguardano la gravità delle presunte ipotesi di reato che vanno dalla corruzione all’abuso d’ufficio alla turbativa d’asta e quindi si pensa al danno finanziario oltre che d’immagine che subisce o ha subito la città di Giulianova dinanzi, ad esempio, a ditte e società che seriamente partecipano a gare d’appalto pensando che l’aggiudicazione di incarichi pubblici avvenga in maniera oggettiva, scrupolosa ed onesta. Ulteriori preoccupazioni riguardano l’ordinaria attività di cui era responsabile la Mastropietro, attività che temiamo possa subire nocivi rallentamenti riversandosi, ad esempio, sulle numerose pratiche edilizie che quotidianamente vengono inoltrate arrecando danni economici, e non solo, ai professionisti e di rimando a cittadini ed imprese.

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Ospedale: Mastromauro ora dimettiti!


DAlfonso-Mastromauro“Pesa come un macigno l’ultima figuraccia collezionata dal Sindaco Mastromauro dopo l’approvazione, da parte della Giunta regionale, della delibera che darà il via alla costruzione di cinque nuovi ospedali, tra i quali non figura, però, quello giuliese” Questo il commento del M5S Giulianova che ha così proseguito: “Sono anni che sentiamo dal Sindaco costanti rassicurazioni, accompagnate dalle consuete passerelle pubblicitarie, sul nosocomio cittadino e sulla realizzazione di una nuova struttura. Peccato, però, che nel frattempo l’ospedale abbia subito tagli, declassamenti ed accorpamenti di reparti che, insieme all’obsolescenza ed inadeguatezza degli edifici, ne stanno sancendo definitivamente il tracollo. Una situazione gravissima della quale il Sindaco non si è mai curato più di tanto ed anzi ha spesso sottovalutato visto che, di fronte alla giusta preoccupazione mostrata dal nostro Consigliere regionale, Riccardo Mercante che da due anni denuncia le criticità dell’ospedale giuliese, ci ha sempre accusati di creare falsi allarmismi.

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Richiesta di una Anagrafe della Edilizia Scolastica del Comune di Giulianova

De-Amicis 1Gli ultimi dolorosi eventi sismici che hanno colpito il centro Italia, compresa la nostra provincia, hanno immediatamente riportato all’ordine del giorno la delicata tematica della sicurezza dei plessi pubblici, in particolare di quelli scolastici. Da più parti a gran voce, dai genitori al corpo docente al personale Ata fino all’intera collettività, si esige di far luce sullo stato delle scuole giuliesi di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido, specie per quelle già oggetto di recenti preoccupazioni come la “De Amicis” o la Scuola dell’Infanzia di bivio Bellocchio.

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Ospedale di Giulianova: via tutti!!

DAlfonso-MastromauroSindaco, maggioranza e PD: per anni avete fatto passerelle con il governatore D’Alfonso, che è venuto in città promettendo di tutelare il nostro ospedale e costruirne uno nuovo.
Adesso è ufficiale: il nostro ospedale verrà pian piano declassato e Giulianova non avrà un ospedale nuovo.
Sulla costa in estate la popolazione raddoppia, ma D’Alfonso hai suoi interessi elettorali nella zona di Penne, e la struttura della nostra città viene così depotenziata, mentre Penne avrà un ospedale nuovo. È una vergogna!
Tutti ad assecondare per anni il governatore, tutti partecipi alle sue passerelle, tutti in silenzio, in attesa di una candidatura o di una poltrona in qualche ente. È una vergogna!
Per anni abbiamo protestato, per anni abbiamo chiesto che il nosocomio cittadino non fosse declassato e depotenziato. Adesso i nodi vengono al pettine e alla nostra città verrà inferta una ferita mortale.
Avete distrutto una città, adesso perdiamo pure l’ospedale nuovo nel vostro silenzio, con la vostra complicità.
Fate un favore ai Giuliesi: andatevene!

 Movimento 5 Stelle Giulianova

L’imposta di soggiorno si può prevedere solo nelle città ben tenute e preservate nelle loro bellezze naturali ed artistiche

tassa-soggiornoGiulianova ha potenzialmente le carte in regola per essere inclusa stabilmente fra le principali località consigliate del turismo balneare italiano.
Il suo meraviglioso sito che la pone amenamente tra mare, colline e fiumi; la sua  importante storia; il suo Centro Storico; i suoi Beni Culturali; la sua qualità urbanistica, grazie all’accorta gestione pubblica del territorio nel momento di  maggiore crescita; la promozione di un’economia diversificata; la tradizione di eventi culturali di livello; le sue attrezzature ed i suoi servizi; la sua ricettività turistica; la sua gastronomia.
Sono queste qualità di cui essere orgogliosi ma che da circa vent’anni invece di essere oggetto di certosina opera di rinverdimento e di innovazione attenta al rispetto  delle peculiarità cittadine, sono sistematicamente offese e mortificate da azioni amministrative presentate addirittura sotto il segno dello sviluppo e della modernità.

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A vantaggio di chi vanno i 250.000 euro del debito fuori bilancio dell’ambito sociale?

debito-ambitoL’amministrazione comunale e la maggioranza hanno deciso qualche giorno fa in consiglio comunale di pagare il corposo debito fuori bilancio di 250 mila euro, riguardante gli anni 2011 e 2012, di cui il Consorzio Ambito Sociale Tordino ha chiesto il pagamento solo a novembre 2015, ben 4 anni dopo!
Eppure all’epoca e nei successivi quattro anni nulla si era saputo dell’esistenza di questo debito.  Nessuno, né la direttrice, né il CdA, né l’assemblea dei sindaci, né i revisori dei conti, né il dirigente finanziario del Comune hanno mai messo a conoscenza il consiglio comunale, nelle innumerevoli sedute dedicate al Bilancio, dell’esistenza di un simile debito per quattro lunghi anni.
Tutto ciò è quantomeno singolare.
Il gruppo consiliare del Cittadino Governante chiese 10 mesi fa che quel debito - inserito subdolamente nelle pieghe del Bilancio comunale in occasione dell’assestamento - prima di pagarlo, fosse riconosciuto in consiglio comunale, come prevede la legge, con una delibera apposita a cui andava allegata tutta la documentazione che ne attestasse la reale esistenza.
La nostra richiesta destò un imbarazzo generale (maggioranza compresa). Ci sono voluti ben 8 mesi per avere gli atti accompagnati da una relazione del dirigente di settore e quando sono arrivati, oltre che l’opposizione, non ha convinto nemmeno tutti gli esponenti della maggioranza, tanto che il punto fu rinviato per avere ulteriori delucidazioni.

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Debiti fuori bilancio alla corte dei conti

corte-dei-contiMargherita Trifoni e il Movimento 5 Stelle – Giulianova hanno chiesto l’invio della documentazione sul debito fuori bilancio dell’Ambito Tordino, alla corte dei conti.
Troppe sono le incongruenze venute fuori durante la discussione, rilevate anche da tutte le altre opposizioni: fatture pagate nel 2011-2012, saltate fuori solamente lo scorso anno. Tenute nel congelatore per anni.
Il debito è stato pertanto approvato solo dalla maggioranza, i cui consiglieri si sono basati su una relazione di un dirigente, che nulla chiarisce riguardo ai dubbi sollevati qualche mese fa, quando il PD chiese di avere più documenti.

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