DAG 68 02Ho appena incrociato, con tanto di vigile al seguito, un camion del comune (si suppone) con un grande platano ridotto a pezzi su via Amendola.
Mi viene il sospetto che ci sia un odio particolare da parte delle Autorità per gli alberi di una certa consistenza cronologica e morfologica, dopo l’abbattimento del tiglio secolare a fianco della Cupola e dell’altrettanto longevo pino di via Trieste. Altrimenti bisognerebbe fare altre supposizioni.  Sfugge alla Giunta il valore di un albero antico che si collega a un paesaggio e a una storia della città, talvolta per centinaia di anni, e che segna la memoria stessa degli abitanti e l’immagine di una data zona insieme agli edifici e al reticolo stradale.