Lunedì, Dicembre 18, 2017

 

area riservata

Quei bivacchi all’Annunziata

Da qualche tempo a Giulianova è stato vietato di “bivaccare” con roulotte e camper occupando le aree destinate alla sosta. Non è stato invece fatto nulla per evitare che più di una strada dell’Annunziata (via Di Vittorio, via Brodolini) venga occupata fino a notte fonda per ritrovi di ogni tipo, con schiamazzi e musica ad alto volume, con il disturbo che potete immaginare alla cosiddetta quiete pubblica. Possibile che nessuno faccia niente per interrompere queste pessime usanze?

Ambulanti sulla spiaggia giuliese

leggo il vostro giornale con molto interesse e devo dire che mi trovo d’accordo per come trattate gli argomenti; nell’ultimo numero, però, la lettera della sig.ra Claudia I. pubblicata su  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. mi ha un po’ disorientata. 
Non voglio fare inutili polemiche ma ci tengo a sottolineare che c’è una larga parte di turisti (io, teramana, ho scelto Giulianova da venti anni come mia seconda città) che non si sente infastidita dal passaggio degli ambulanti, di certo aumentati nel corso degli anni, ma che non sono così invadenti come descritto dalla signora. In questi anni così incerti occorre necessariamente essere più tolleranti, specialmente con quelli meno fortunati e poi, se proprio non si vuole essere disturbati, all’offerta della merce basta usare la parola magica “no, grazie” e passa il “fastidio”.

Strade pericolose

Gentile redazione,
vi scrivo per lamentare la sempre maggiore pericolosità di tutta la zona vicina a piazza Dalla Chiesa. In via Alleva mancano completamente le strisce pedonali, che, con l’aumento del traffico dovuto al senso unico introdotto nel primo tratto di via Nievo, sono diventate assolutamente necessarie: magari sopraelevate come sul lungomare, così da far rallentare i veicoli.
Allo stesso scopo servirebbe posizionare dei dissuasori all’incrocio fra la stessa via Nievo e via Cerulli: troppi conducenti non si fermano agli stop, ma gettano solo un’occhiata e proseguono. E il numero degli incidenti sta lì a dimostrarlo

“la frijaov”

DAG 23 02Scrivo per la Piazza del mare, ribattezzata a ragione, da molti, “la frijaov”.  Tralasciamo di parlare delle fontane, del rifacimenti della pista di pattinaggio, della pessima situazione di spogliatoi e bagni appena “inaugurati”; non discutiamo neppure dell’arredo ma delle alberiere dove il povero bosso ridotto a “ciupa ciupa”  fa brutta mostra di sè; ovviamente anche il bosso come precedentemente le magnolie, è destinato a finire, infatti è già quasi completamente secco. Il tentativo mal riuscito con le magnolie nelle alberiere doveva far riflettere per trovare una soluzione diversa. Che fino ha fatto il piano per il verde cittadino presentato non molto tempo fa e che suppongo sia costato bei soldini ai giuliesi? E se davvero fosse impossibile sistemare in quella piazza delle piante, perchè non pensare, vista anche la vicinanza del porto, a strutture  alternative, magari ispirandosi a quelle di Renzo Piano per il porto antico di Genova?

Ambulanti sulla spiaggia

DAG 23 01Carissima redazione sono romana e abruzzese e sono 16 anni che vengo qui in vacanza nella mia casa estiva. Volevo segnalare l’ enorme invasione che c’è sulla spiaggia di ambulanti di diverse origini etniche, sono fastidiosi, invadenti, e non credo tutti con regolare permesso di soggiorno. Ogni 5 minuti ne passano una quindicina. Sono tornata da poco dalla Sardegna, e sulla spiaggia di San Teodoro ho scoperto che è vietato a questi ambulanti di passeggiare tra gli ombrelloni degli stabilimenti e importunare le persone che pagano per stare tranquilli, possono vendere le proprie cose sulla battigia, le persone interessate li possono raggiungere li, non mi è stato raccontato ho assistito io stessa. Spero che si possa fare qualcosa per salvaguardare anche la nostra tranquillità, perché molta gente è abbastanza scocciata di questa situazione.  

Degrado in Città

Il modus operandi dell’ Amministrazione, come da me constatato dal 1° al 15 Luglio 2012, lascia molto a desiderare. Spazzatura in ogni dove, mancata manutenzione dei marciapiedi e dei giardini.
Il molo sud del porto è in condizioni pietose per la mancata sostituzione delle lampade distrutte dai vandali da qualche anno, il mancato ripristino delle opere murarie. Non dico nulla su come vengono rimosse le alghe raccolte da coloro che gestiscono i bagni.
Il Sindaco suppongo veda in che condizioni è precipitata la città dallo scorso anno: gli operatori turistici cercano di fare il possibile per invogliare i turisti a tornare, cosa non tenuta in debito conto da chi dovrebbe amministrare la città.
Cordiali saluti.

Il mare in fondo alla strada

“... davanti a me all’improvviso, il mio mare che oggi mi lascia senza fiato: un mare senza fine ... e il sogno, va ... e mi lascio prendere da quel sogno che, in quel mare senza fine, mi restituisce il piacere dei miei desideri, quelli nascosti in fondo all’anima. Ci voleva un mare senza fine, apparso all’improvviso in fondo ad una strada, per ridarmi, oggi, la voglia di riprendere dal fondo, ancora, la mia voglia di vita ...“
E’ solo lo stralcio da un racconto , ma come si potrebbe fare oggi a scrivere
questo arrivando in fondo a via Thaon De Revel?
C’è sempre l’azzurro ad aspettare, ma è solo il colore di una distesa di rastrelliere per le biciclette!

Semafori intelligenti

Per ovvi motivi evito, se posso, di percorrere in Piazza della Libertà in salita. Alcuni giorni fa non ho potuto fare a meno. E mentre, assieme ad alcune decine di sfortunati colleghi automobilisti in coda con me o in Via del Popolo, in Via Migliori o in Via Cupa, bruciavo allegramente carburante, partecipando alla realizzazione del quadrivio più inquinato ed inquinante d’Italia, è nata spontanea una domanda: ma è piu’ intelligente il semaforo o l’amministratore che lo ha fatto installare? Certo se l’idea era quella di salvare gli alunni della De Amicis dall’avvelenamento da idrocarburi, anidride carbonica, polveri sottili e amenità simili si sarebbe potuto fare senz’altro qualcosa di meglio. Un consiglio caro Amministratore, approfitti della chiusura della scuola per smantellare quel semaforo e disinnescare quell’arma da guerra chimico/batteriologica. Negli ultimi 5/6 decenni non ricordo che in quell’incrocio si sia verificato mai un incidente degno di questo nome e sono sicuro che i giuliesi saranno in grado di continuare ad evitarli. Ah se solo avessi avuto io questa idea del semaforo. Cordialità. Doktor Mengele.  

Non l’avevo capito!

DAGGentile redazione, vorrei rivolgere un ringraziamento all’Amministrazione comunale per il nuovissimo arredo di piazza Buozzi. Quando l’ho visto per la prima volta ho creduto, perdonerete l’ignoranza, che si trattasse delle solite transenne stradali. Poi, ripensando alle parole del sindaco che aveva annunciato il rinnovamento dell’arredo urbano, ho capito che si trattava proprio di quello. Veramente bello e innovativo, bene inserito nell’ambiente circostante e senza ombra di dubbio unico in Italia: speriamo venga mantenuto anche oltre la stagione turistica appena iniziata.

Lettera di un tifoso

Cari amici giuliesi, noi tutti conoscevamo le difficoltà che non hanno permesso l’iscrizione al campionato di Lega Pro, e di questo siamo rimasti tutti dispiaciuti.
Per ripartire dalla serie D abbiamo un anno di tempo affinchè il sindaco intervenga per sistemare lo stadio e fare i lavori che occorrono per il calcio professionistico. Si potranno trovare altri imprenditori che hanno a cuore la nostra squadra e la nostra città, e noi potremo contribuire con una sottoscrizione.
Sono sicuro che Giulianova possa sperare di tornare ai livelli che merita e che possa avere una squadra che tutte le domeniche ci faccia gioire.

Affittasi periodo estivo

DAG 21 03E’ ormai dilagante il malcostume dei cartelli “vendesi o affittasi” attaccati agli alberi della nostra città, malcostume che nel periodo estivo è ancora più diffuso per l’aumentare dell’offerta di appartamenti stagionali.
Alcuni, evidentemente più “educati”, i cartelli li fissa con lo spago, altri, incuranti del bene pubblico, li pianta con i chiodi.
Ma, mi chiedo, visto che su ogni cartello c’è in bella vista il numero di telefono, sarebbe così difficile perseguire i “colpevoli” con una bella multa?
O tutto ciò è consentito?

Ancora spazzatura

DAG 21 02Gentile redazione,
mi rendo conto che l’argomento è forse abusato, ma purtroppo certe situazioni continuano a ripetersi in ogni angolo della città. Questa volta ad essere invasa dal pattume è la zona adiacente il “Maxi Tigre” dove l’immondizia viene troppo spesso abbandonata vicino alla campana per il vetro ed ai contenitori per la raccolta degli indumenti usati. Non si potrebbe prevedere un servizio specifico, con un mezzo di piccole dimensioni che percorre di continuo la città eliminando queste mini-discariche? Il guadagno d’immagine sarebbe senz’altro superiore alla spesa.

Per tre parcheggi in più

Abito a Giulianova Alta e mi trovo spesso a passare per via Migliori. Da qualche tempo, proprio in prossimità dell’incrocio con piazza della Libertà, sono stati realizzati tre parcheggi che quando sono occupati, vista la mancanza di marciapiede, obbligano i pedoni a pericolose invasioni della carreggiata. Capisco la penuria di zone di sosta, ma era davvero indispensabile creare una situazione di pericolo per tre miseri parcheggi?

Orari ballerini

DAG 21 01Gentile redazione,
c’è qualche motivo per cui la navetta gratuita della linea C, che, secondo l’orario esposto, dovrebbe partire dal piazzale della stazione ferroviaria alle 13.35, molto spesso ritarda fin oltre le 14.00? Sembra quasi che aspetti l’arrivo di qualche treno in arrivo a Giulianova intorno a quell’ora. Se così fosse, non sarebbe il caso di informarne gli utenti? E in caso contrario qual’è il motivo di questi ritardi?

La pineta maltrattata

DAG 20 04Vorrei segnalare la condizione in cui è stata ridotta la pineta del Parco Willermin, completamente invasa da piste, rumorosi giochi a gettone per bambini chioschi tavoli e bancarelle, non c’è piu
un angolo tranquillo.

Birilli al buio

DAG 20 05Cara Giuliaviva,
ma quando si farà qualcosa per l’illuminazione del lato ovest del lungomare centrale? A parte la bruttura di quei “birilli” di metallo, che nulla hanno a che fare con l’ambiente circostante, almeno si avesse il buon gusto di mantenerli integri e funzionanti. Niente di tutto questo. I coperchi posti sulla sommità dei paletti sono stati quasi tutti staccati ed è sparita anche la maggior parte delle lampadine. Possibile che non si possa fare niente per rimetterli in funzione e per impedirne il continuo danneggiamento?

Non salite su quella strada

DAG 20 03Non so se avete avuto modo di percorrere di recente la salita delle Fontanelle.
A me è capitato proprio oggi e sono rimasto allibito delle condizioni in cui è ridotta.

Quel Torrione aggredito

DAG 20 02Gentile redazione a Giulianova paese abbiamo due torri molto belle in via del Popolo, ma in quando a manutenzione la cosa lascia  molto a desiderare, questi due torrioni sono oggetto di molte visite di turisti e la cosa fa molto piacere, mi riferisco alla torre che sta a nord dove c’è un museo ma essa è aggredita dalle erbacce che ne nascondono la  naturale bellezza, ultimamente è stata ristrutturata rendendola piu’ presentabile ma sono convinto che togliendo quelle erbacce che sono nate tra le mura essa sarà ancora piu’ bella.  

La pista scomparsa

DAG 20 01Gentile redazione, vorrei spendere due parole sulla “pista ciclabile” di via Sauro, se così si può chiamare quella striscia di asfalto inutile e pericolosa realizzata sul corso. Le linee che la delimitano sono quasi del tutto cancellate, spesso viene usata come area di sosta e, per colpa delle macchine parcheggiate in doppia fila sull’altro lato della strada,  serve più che altro come corsia di scorrimento per gli automezzi. A questo punto sarebbe forse meglio eliminarla, rimandando tutto a quando questa amministrazione sarà in grado di regalarci  una pista degna di questo nome. Anche se dubito molto che possa riuscirci!

Camping zona nord

DAG 19 01La zona nord di Giulianova Lido, quella dei camping per intenderci, presenta due aspetti completamente diversi tra loro; il lato est è ordinato, pulito, con una pista ciclabile ed una pedonale distinte tra loro, il lato ovest è stranamente “abbandonato” con pali della luce in mezzo alla strada ed il terreno che interrompe la carreggiata abbandonato a sé stesso con erbacce, sterpaglie ed una piccola ma significativa discarica. Nel caso specifico, essendo situati qui gli ingressi dei camping, è questo che vedono i tanti turisti che usufruiscono delle strutture e sinceramente non è un bel vedere; più in generale, però, penso che all’approssimarsi della stagione estiva sia doveroso valorizzare (o almeno tenere pulite) quelle zone della nostra città che sono un po’ più nascoste perché fanno parte anch’esse del territorio delle tante bandiere di cui ci vantiamo.      

Parole...parole...parole...

DAG 19 02Vado spesso in bici anche se a Giulianova la pista ciclabile se così si può chiamare è pericolosa visto che si rischia di prendere una sportellata dalle auto che parcheggiano specie  nel tratto tra  l’Arlecchino e il Caprice, la nostra cittadina è una delle poche ad  non avere una pista ciclabile decente. Ultimamente qualcosa si è fatto vi era un bel percorso tra due bellissimi ponti di legno da nord a sud...ma aihmè...qui la natura ha pensato ci farci uno brutto scherzo, un tratto parallelo al fiume Tordino è crollato per la piena impedendo  a chi volesse di proseguire  la passeggiata. Il sindaco disse subito che presto ci avrebbe pensato lui ad aggiustare tutto  e che avrebbe trovato i fondi  per ripristinare tutto e che per l’estate  era tutto pronto. L’estate è arrivata il percorso è ancora lì tranciato di netto e inpraticabile non è certo un bel vedere per i turisti che verranno. Chissà di quale estate parlava il sindaco.

Perché quel nastro?

DAG 19 03Gentile redazione,
la foto che vi invio è stata scattata in via XXIV Maggio, a due passi dalla stazione ferroviaria. Oltre ai consueti rifiuti (questa volta c’è un televisore, ma vi è stato abbandonato di peggio) c’è da tempo un nastro bianco e rosso che delimita una buona parte della zona, senza che vi sia alcun cartello a spiegare perché. Non è che i due pini che si trovano nell’aiuola sono pericolanti?

Quei segnali inutili

Anni fa esisteva a Giulianova un programma di spazzamento delle strade: i mezzi passavano in giornate ed orari prestabiliti, e durante i quali era vietato parcheggiare nelle zone interessate. Mi sembra che ora la pulizia delle strade venga invece effettuata quando capita, neppure troppo spesso a dire il vero, e senza che le strade vengano preventivamente sgomberate. Sono rimasti però i cartelli di divieto di sosta, oltretutto con le indicazioni delle fasce di divieto semicoperte, cosicché non si capisce se la sosta sia consentita, vietata sempre o solo in certi orari. Visto che ormai non servono a nulla, non sarebbe meglio rimuovere quei cartelli, facendo un po’ di chiarezza e sfoltendo la foresta di pali che prolifera in città?  

Gabinetti fantasma

DAG 18 01Gentile redazione,
approfitto di questo spazio per segnalare, che in Piazza Dalla Chiesa sono spariti i servizi igienici che erano stati installati dopo le nostre lamentele, a seguito della chiusura del mercato coperto. Da un paio di mesi le cabine chimiche sono sparite, ma chi le ha rimosse? e perché ?
Ho anche informato più volte l’ufficio dei Vigili Urbani, ma non ho mai avuto risposta. Siamo pertanto costretti ad usare i bagni di un solo bar presente in zona, con grave disagio per tutti, clienti e noi commercianti.

Via N. Sauro nel degrado

DAG 18 03Buongiorno sono Marco,
vi scrivo per farvi sapere che tutti i commercianti di via N. Sauro sono furiosi a causa del degrado in cui è lasciata questa via, che ha prezzi di affitto come fosse il centro di Roma e poi il Comune ci lascia nella sporcizia totale e nell’assenza di vigili per intere giornate. Vi invio una foto scattata questa mattina alle ore 10 davanti il mio negozio! Grazie e buone giornata.

Il tiro al volo dimenticato

DAG 18 02Lo sapevate che a Giulianova c’è un tiro a volo? Una struttura abbandonata e chiusa da anni che ha sparato una sola estate soldi buttati lì ormai quasi scomparsa agli occhi perché coperta da piante ed erbacce. Quante polemiche quando fu realizzata. Mi ci sono fatto un giro e vederla così mi piange il cuore, possibile che quella struttura non si può convertire in qualcosa di utile per il turismo invece che lasciarla morire così. Ma a palazzo di città sanno che esiste? Mi piacerebbe sentire quei politici cosa ne pensano ora che fecero di tutto per realizzarla e poi abbandonata all’usura del tempo questa è l’ennesima dimostrazione dello sperpero di denaro pubblico. Grazie per l’ospitalità.

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