Sabato, Ottobre 21, 2017

 

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“Pure li buatt si divertono”

Un po’ di tempo fa ebbe un grande successo “Anche le formiche nel loro piccolo s’incazzano” di Gino & Michele; non c’è tra voi qualcuno disposto a scrivere “Pure li buatt si divertono” sottotitolo “Per non piangere”, raccogliendo le ciliegine che questa amministrazione va producendo dall’inizio del suo mandato? (che dire dell’ultimo stop al cambio di Fabio Ruffini?).
Sarebbe un successo comunque: molti riderebbero, altri no; tanti rideranno ma trattenendosi, ad altri ancora non li farà ridere ma diranno “oh, come mi ha fatto ridere”. Chi lo scriverà si sentirà un benefattore dell’umanità: ridere fa bene alla salute

Dove lo butto il Tetra-Pak?

Ciao, tutti abbiamo presente i contenitori in Tetra Pak, come quelli del vino o del latte. Insomma, quei contenitori fatti di cartone, alluminio e polietilene!
Non sapendo come fare a riciclarli ho fatto una ricerca e ho scoperto che il Tetra Pak ha una raccolta differenziata in base agli accordi di smaltimento presi dal comune.
Sul sito di Giulianova c’è scritto che va raccolto insieme alla PLASTICA.
Sul sito dell’EcologicaSangro, che effettua il servizio di raccolta porta a porta, però dice di gettarli con la CARTA!
Credo sia utile fare chiarezza... :)

Ai miei concittadini amanti di cani!

DAG 17 04Ciechi dinanzi ai cartelli che regolano la materia, lasciate che i vostri animali, con i loro escrementi, tappezzino la città. Aggravate così una situazione già molto precaria. Amare gli animali è encomiabile, costringere gli altri a fare le gimcane, no. Non c’è strada o aiuola o marciapiede che si salvi dalla vostra maleducazione.
Abbiate rispetto!

Al mare con il treno

DAG 17 03Chi ha detto che a Giulianova i treni non si fermano piu’?
Basta andare al parco Chico Mendez e ne troveremo uno lì.
Non solo è fermo ma non ha nessuna speranza di andarsene, sono anni che è lì abbandonato con vetri rotti per terra molto pericolosi e porte sfondate; dentro i vagoni c’è una vera e propria discarica dove si può trovare di tutto, in bella vista dei turisti a poche decine di metri dal mare, in un parco che potrebbe essere un gioiello invece è diventato un pugno nell’occhio. Le erbacce lo stanno quasi facendo scomparire alla vista, possibile che l’amministrazione comunale subisca senza reagire un simile scempio, si è mai pensato di interpellare il proprietario per farlo togliere?
Ricordo le critiche e le battaglie per metterlo lì ed ora ecco il bel risultato. Ma il sindaco e l’assessore al turismo, passeggiando sul lungomare, hanno mai pensato a quant’è brutto?

Sentinelle pesapersone

DAG 17 02Gentile redazione,
non immaginavo che noi giuliesi tenessimo così tanto alla linea! Questo mi è venuto da pensare vedendo due bilance pesa persone sistemate in pieno centro a pochi metri di distanza: una di fronte al “nautico”, l’altra proprio all’inizio del lungomare monumentale. Ma sono autorizzate dal Comune? E pagano qualche canone? Spero di sì, anche se, personalmente, rinuncerei volentieri a quei soldi pur di liberare il lungomare da quelle due “sentinelle” davvero fuori posto

Solo Vetro

DAG 17 01Cara redazione,
ormai da diverse settimane ogni abitazione di Giulianova è stata dotata dei nuovi contenitori per la raccolta del vetro, che, secondo il calendario del porta a porta, viene regolarmente ritirato una volta ogni quindici giorni. Malgrado ciò, non sono ancora stati rimossi i vecchi cassonetti per il conferimento del vetro, che oltre a intralciare marciapiedi e strade stanno diventando punti di riferimento per l’abbandono di ogni genere di rifiuto. Come mai?

La memoria corta

IG 17 01La corona di alloro  nella fotografia è quella depositata presso il monumento ai caduti del mare a cura del comitato organizzatore dei festeggiamenti in onore della Madonna dello Splendore. Di analoghi tributi da parte dell’amministrazione comunale, in occasione della ricorrenza del 25 aprile neppure l’ombra.  Dimenticanza imperdonabile e peccato tutt’altro che veniale per chi nel proprio staff può vantare la presenza di uno storico affermato: memoria corta o distrazione da rimpasto?

Piante da abbattere?

DAG 16 01Cara GiuliaViva,
ho avuto modo di notare, nella pineta Nord, adiacente al ponte ciclabile sul Salinello, almeno una quindicina di piante contrassegnate con una croce bianca di cui non comprendo il significato.
Devono forse essere abbattute? Ho pensato che il peso della neve caduta nello scorso febbraio possa averne minato la stabilità, ma se così fosse la zona non dovrebbe essere recintata per evitare rischi, e non si dovrebbe provvedere al più presto possibile alla eliminazione dei pini pericolanti?

La cattedrale del mare

DAG 16 02Vado spesso al porto a passeggiare nelle belle giornate di sole, ma ogni volta
che imbocco il molo nord mi viene una gran tristezza nel vedere quello che doveva essere un punto di vendita del pesce fresco ancora chiuso e abbandonato. Quanti soldi buttati in una struttura moderna mai entrata in funzione, ormai quasi ricettacolo di immondizia: possibile che non si riesce a farla funzionare?
Ormai sembra una cattedrale sul mare senza nessuna speranza di entrare in
funzione: non solo io ma molti si fanno queste domande, ma nessuno trova una risposta da dare. Ho amici di Milano che tornano spesso e mi domandano:cos’è quella struttura, a cosa serve? Non so mai rispondere, chissà se il sindaco o l’Ente porto ne hanno. Giulianova è sempre stata una cittadina lenta e, come si dice, così lenta che per restare nello stesso posto bisogna camminare almeno il doppio: ma qui si è fermi da anni quando intorno a noi si sono sviluppati tutti. Comunque io avrei una proposta, in quella struttura mettiamoci qualche vucumprà con la loro cianfrusaglia così almeno possiamo camminare liberi sul nostro bel lungomare senza correre il rischio di inciampare in quelle bancarelle improvvisate, visto che non c’è un vigile in giro a controllarli nemmeno a pagarlo a peso d’oro.

Terra di nessuno

DAG 16 03Alla Gentilissima Redazione di GiuliaViva
Buongiorno, allegate alla presente provvedo ad inviare una serie di foto che testimoniano lo stato di incuria e di abbandono dell’area (ad uso pubblico) esistente tra le vie Zola, Mamiani, e Machiavelli (ci troviamo in pieno centro a pochi metri dalla stazione ferroviaria di Giulianova).
E’ da oltre tre anni che si è cercato - con ogni mezzo - di evidenziare tale situazione agli Uffici Comunali preposti ed al Corpo di Polizia Municipale (comunicazioni scritte ed incontri) senza, però, nessun risultato concreto. Lo scopo era (ed è) quello di rendere fruibile (e vivibile) lo spazio provvedendo a:
- ordinarie operazioni di pulizia (da parte degli operatori ecologici) che sono rarissime e che non riguardano la parte pavimentata (considerata dagli stessi AREA PRIVATA e, quindi, non rientrante nelle competenze);
- minimo di cura del verde pubblico (quel poco che c’è!);
- regolamentazione - con realizzazione di segnaletica orizzontale - delle aree di parcheggio.
Tutto ciò al fine di evitare che la zona diventi “TERRA DI NESSUNO”.
RingraziandoVi anticipatamente per l’attenzione che vorrete riservare al “caso”, Vi saluto cordialmente.

Sondaggio deliberativo: la parola ai cittadini

Abbiamo appreso che nel numero precedente il titolo dell’articolo in penultima pagina “50 per 500 euro” è stato vissuto come offensivo da parte di alcuni cittadini. Per questo chiediamo scusa, non era assolutamente nostra intenzione offendere nessuno: è stato un titolo che forse non ha rappresentato correttamente ciò che si intendeva dire. Si voleva, in realtà,  far rilevare che l’iniziativa è stata un flop quanto a partecipazione  (tanto da pregiudicarne l’attendibilità statistica) e stigmatizzare che un’amministrazione per spingere alla partecipazione metta in palio dei soldi. Lo riteniamo profondamente diseducativo; i cittadini sanno bene che la partecipazione è un loro diritto-dovere e che è sufficiente metterli in condizione di poterlo fare in maniera pienamente consapevole.
È offensivo aggiungere premi e cotillons.
Diamo voce ora a 7 cittadini dei 33 che hanno partecipato al sondaggio deliberativo e che hanno, però, voluto far precedere il voto finale da questo comunicato:

Desideriamo innanzitutto ringraziare l’associazione DEMOS che, attraverso il Sindaco, ci ha convocato e permesso di partecipare a questo consulto. Esso rappresenta sicuramente una novità nell’ambito del coinvolgimento dei cittadini nelle scelte d’indirizzo dell’Amministrazione comunale.  Vogliamo tuttavia esprimere alcune perplessità circa l’oggetto di tale consulto.  La prima è che esso ha una tale specificità (ubicazione degli spazi, prezzi, problematiche di piano regolatore, scelte urbanistiche ecc.) che non ci permette di dare un giudizio pienamente consapevole, così come magari potrebbe fare una commissione edilizia preposta e che abbia le necessarie competenze.
La seconda è relativa al numero dei partecipanti. L’originale selezione di 145 persone, si è ridotta, causa defezioni, a 53. La presenza in fase d’incontro invece è stata del 70% circa, inferiore a 40 persone. Ciò rende seriamente improbabile la rappresentazione reale del pensiero dei cittadini di Giulianova. Per questo, si auspica che sia il Sindaco che il Consiglio Comunale tengano sì conto delle indicazioni del sondaggio, ma che non lo intendano come rappresentativo del volere di tutti i cittadini, in quanto il campione è sicuramente minoritario per una effettiva rappresentatività.
Ci preme, in ultimo, sottolineare che l’istituzione democratica, regolarmente eletta, deve chiaramente indicare che la responsabilità politica delle scelte è esclusivamente di Sua competenza. Il Consiglio Comunale rappresenta infatti noi cittadini. Ad esso abbiamo dato il consenso alla nostra rappresentatività. Vorremmo evitare cortocircuiti tra quello che il Consiglio deve fare, in quanto rappresentativo dei cittadini, e quanto invece il sondaggio deve deliberare. E’ da evitare quindi che i partecipanti al sondaggio, che hanno risposto al dovere civico richiesto dal Comune, siano additati poi come responsabili di scelte potenzialmente problematiche a livello urbanistico.
Ribadiamo però che quanto sopra ha uno scopo esclusivamente costruttivo. Riteniamo infatti che la scelta del sondaggio deliberativo sia una bella novità. Esso può, anzi deve essere usato per scelte di livello più alto, che contemplino gli indirizzi della vita e del futuro della nostra cittadina, a cui ognuno di noi vuole sicuramente contribuire.
Detto questo, faremo il nostro dovere di cittadini votando, in base a quanto abbiamo potuto recepire, i documenti presentati.

Consiglio degli Abitanti del Centro Storico

DAG 14 03E’ nato il “Consiglio autoconvocato degli abitanti del Centro Storico”. E’ stato costituito un gruppo di lavoro che elaborerà proposte relative alla viabilità, la sosta , la sicurezza, e la pulizia a Giulianova Paese. E’ stato ribadito il NO, subito disatteso dall’amministrazione, all’inizio dei lavori di rifacimento di Corso Garibaldi e Piazza Buozzi.    

Locali ristrutturati in stato di abbandono

DAG 14 02Voglio segnalare quando ho scoperto mesi fa passeggiando verso il Santuario della Madonna dello Splendore. Ho notato lavori di ammodernamento  nel retro del vecchio ospedale non ho capito perchè sono stati buttati lì tanti soldi in una struttura ormai inutilizzata da anni, ristrutturazione tutta nuova con locali  ben rifiniti, lavori finiti da mesi e  struttura ancora chiusa quasi all’abbandono con le erbacce che stanno aggredendo tutto. Mi domando a che è servito buttare denaro pubblico lì quando quei soldi potevano essere utilizzati nel nuovo ospedale visto  che sta diventando fatiscente anche questo. Ho l’impressione che a Giulianova  nessuno sa di questi lavori fatti un pò alla chetichella chissà se c’è qualcuno che sa dare una risposta. Distinti saluti.

Domande di una lettrice

Sono una lettrice assidua della vostra rivista e rivolgo a voi alcune domande le cui risposte interessano molti cittadini attenti alle cose pubbliche.
Sono curiosa di sapere : ma la ristrutturazione della Sala Buozzi, è servita solo al “ritrovamento” dell’opera dei Vedova?
L’acquisizione del torrione Porta Napoli, è avvenuta? E se sì, aspettiamo che crolli per farci un palazzone e dare un nuovo aspetto anche a Giulianova Paese o si pensa di utilizzarlo intelligentemente?
Ma il lascito dell’Avvocato Riccardo Cerulli, che fine ha fatto?
O forse ci teniamo tutto buono e l’aggiungiamo alla lista dei beni da vendere?

Contributi Regione Abruzzo

Gentile Redazione, vi segnalo la pubblicazione sul BURA 17 del 7-3 della normativa regionale per la concessione di contributi a fondo perduto fino a 25000 euro per nuove imprese femminili, fino a 15000 euro per incarichi a professioniste, fino a 2000 euro per servizi finalizzati alla conciliazione.
I termini per la presentazione delle domande sono piuttosto brevi, quindi Vi prego di divulgare la notizia con tempestività.

Amicacci sugli scudi

DAG 14 01Gentile redazione, nel torneo di qualificazione, che si è svolto a Giulianova dal 9 al 10 marzo, gli Amicacci hanno conquistato con un ruolino di marcia invidiabile 4 vittorie in altrettanti incontri, e il diritto a partecipare alle finali di Coppa Vergauwen, il campionato europeo per club di basket in carrozzina, che si terrà a Valladolid dal 25 al 29 aprile.

Piazza Buozzi tutto da rifare

DAG 13 01Spettabile redazione,
sono un residente del centro storico e vi seguo con entusiasmo dall’inizio, quando in Piazza Buozzi avete presentato GiuliaViva. Vorrei contribuire con una foto che testimonia lo sperpero di denaro pubblico e lo sfregio che si stà compiendo in Piazza Buozzi. Oggetto di un discutibile intervento costato quasi un milione di euro la piazza ha iniziato da subito a perdere pezzi, si staccavano infatti le lastre in porfido, lavori fatti male? La ditta che ha realizzato i lavori si è ben presto defilata e si è pensato di sostituire le lastre che via via si staccavano con orrende chiazze di cemento a mò di toppa. Ora ho saputo che la Piazza ed il Corso dovranno essere completamente rifatte, e come al solito saremo sempre noi cittadini a dover pagare, e a subirne i disagi.

Cosa lasceremo ai cittadini di domani?

Cara Giuliaviva,
E così ancora tanti chioschi (ma per chi?) e per noi tanto cemento e sempre meno alberi. Vorrei essere un moscerino e sentire di cosa parlano, in “camera caritatis” i nostri buoni padri di famiglia. Sicuramente nei loro pensieri non ci sono né i cittadini di oggi né, tanto meno, quelli di domani. Altro che Giulianova 2020!!! Noi cittadini chiediamo una città pulita, efficiente, che non spreca risorse, né economiche né ambientali, né storiche né di qualsiasi altra natura; vorremmo la città che abbiamo e un’amministrazione capace di ascoltare le nostre vere esigenze: ne abbiamo le tasche piene di inaugurazioni, di pro-messe mancate, di lavori rifatti due, tre, quattro volte, di fumo venduto come grandi soluzioni, di colate di cemento in mezzo al verde, di case inutili, di menomazioni e sparizioni del verde, ed ora altri chioschi: ma che idea è, a chi servono?! E adesso devo sentirmi cittadino privilegiato perché con Il sondaggio deliberativo (nulla da dire tecnicamente) hanno deciso che devo morire (si devono vendere i nostri beni,,,. Fare delle economie, delle attenzioni, dei risparmi: NO) ma mi lasciano scegliere come (posso scegliere cosa vendere).
E’ una bella democrazia, così potrò sentirmi colpevole di quanto la città andrà inesorabil-mente a perdere. Però, c’è da dire che avremo qualcosa da lasciare ai nostri figli: una bella serie di chio-schi, qualche albero salvato perchè sfuggito alla Giulianova Patrimonio e cemento e case, e case e cemento. Vuoi mettere la differenza con una pineta, la veduta del mare in un paese di mare, una piazza del ‘400, una collina spettacolare ...!!!
Si potrebbe fare un lunghissimo elenco di ciò che abbiamo già perso, che andiamo perdendo e che nessuno potrà mai ridarci. Che possiamo fare per fermare tutto questo?
Che possiamo fare per fermare tutto questo?

Farmacia sì, farmacia no

Gentile redazione,
nei giorni scorsi la stampa ha annunciato la decisione dell’amministrazione di centrodestra di Roseto di procedere alla vendita della farmacia comunale, sollevando, fra gli altri, le ire dell’opposizione di centrosinistra.
Solo pochi mesi or sono la medesima situazione si era verificata, a ruoli invertiti, a Giulianova: a voler vendere la farmacia era stata la maggioranza di centrosinistra e ad opporsi, fra gli altri, la minoranza di centrodestra.
Tanta è l’ipocrisia di questi signori, da essere contrari, laddove sono all’opposizione, alle stesse cose che invece approvano laddove governano?

“Classe di ferro”

Abbiamo ricevuto da un nostro affezionato lettore la foto del “mitico” Torbidone, non potevamo non pubblicarla.

DAG 12 01

Cittadini tutelati a metà

Gentile redazione, come si ricorderà, nei giorni della neve, il sindaco ha ordinato la chiusura di tutte le scuole cittadine. L’aspetto su cui riflettere è che  la chiusura abbia riguardato le attività didattiche, quindi solo  alunni e insegnanti.  Tutto il personale Ata  (dirigenti, applicati di segreteria, bidelli) ha dovuto prendere regolarmente servizio, come se quelle ragioni di pericolo e di pubblica sicurezza non riguardassero questa categoria di pubblici lavoratori. Inoltre, nelle varie ordinanze, il sindaco ha richiamato erroneamente una serie di normative di legge riguardanti disposizioni per l’esercizio degli impianti di riscaldamento, che nulla hanno a che vedere con la chiusura delle scuole. La normativa corretta prevede che al nascere di situazioni di emergenza le autorità territoriali competenti (sindaco e prefetto) procedano ad adottare provvedimenti di chiusura temporanea delle scuole, quindi senza il potere di specificare “limitatamente alle attività didattiche”.  Ritengo che un sindaco avrebbe dovuto tutelare con ordinanze “contingibili ed urgenti” l’incolumità di tutti i cittadini, senza eccezioni.

Crisi di coscienze

Cara Giuliaviva, ma che sta succedendo a Giulianova? Inchieste e indagati a iosa, sequestri e dubbi che sfido chiunque a non ritenere legittimi. E’ sufficiente andare sul sito del Cittadino Governante per scoprire quante volte sono stati fatti comunicati, interrogazioni o mozioni (sempre respinte pur-troppo e non solo dalla maggioranza) per difendere, salvaguardare non solo i nostri beni ma anche il buon nome della città. Perfino per la tanto decantata raccolta differenziata dei rifiuti, si finisce sotto inchiesta: nonostante in più occasioni si sia chiesto di conoscere la filiera dei rifiuti raccolti, non c’è stata mai una risposta; ai cittadini di Giulianova non è stato riconosciuto il diritto di sapere dove finiscono plastica, vetro, carta che per molti Comuni virtuosi costituiscono occasione di lavoro, produzione di reddito e risparmio,  per loro solo l’ aumento della Tarsu!  E che dire dell’ex sindaco che, per Silvi si preoccupa quando con la variante al PRG “si cancella un’ area di alta valenza ambientale e paesaggistica, si tolgono alla città spazi destinati alla socialità e alla qualità della vita” e invece per Giulianova ha chiuso gli occhi davanti all’affronto fatto alla bellissima quinta collinare di piazza Dalla Chiesa, alla via spettacolare delle Fontanelle, al campo di atletica leggera, all’asilo nido delle Coccinelle? Giulianova non merita  la tutela ambientale , paesaggistica e culturale? Perchè neppure questa amministrazione se ne preoccupa, quello che perdiamo ora non ci sarà modo di riaverlo mai più, quale segno lasceremo? E non ci parlino di crisi e difficoltà economiche, una crisi c’è ed è la più dolorosa, è quella delle coscienze. Lucilla

Buche pericolose in Piazza Dalla Chiesa

DAG 11 01E’ una foto scattata un giovedì sul mercato delle erbe della marina. Osservate il fondo stradale  pieno di avvallamenti e di buche che, oltre ad essere fonte di cadute e di storte, si riempiono nei giorni piovosi di acqua formando pozzanghere che originano un’ideale gimkana per i malaugurati avventori.
Non credo che ricoprirlo di un manto bituminoso costituisca una grande spesa per l’Amministrazione Comunale che invece guadagnerebbe ringraziamenti e riconoscimenti sia da  parte dei coltivatori diretti. sia da parte dei cittadini giuliesi oltre all’apprezzamento dei tanti turisti che nella bella stagione sono interessati all’acquisto dei prodotti agricoli locali.
William S.

Sporcizia in centro storico

DAG 09 3Gentile redazione di Giuliaviva,
vi scrivo per esprimere il mio sdegno per come vedo la mia piccola città, ogni giorno sempre piu’ sporca, specie nel centro storico che io amo molto. La cosa che mi ha colpito di più è che davanti  alla ex sede dei vigili urbani in via Acquaviva vi è una piazzetta che è stata  usata per anni come deposito da una ditta edilizia.Una volta che è andata via vi è rimasta una montagna di sacchi di spazzatura da record napoletano (allego foto).  Non so chi ha fatto questo scempio, ma sono mesi che sono lì e nessuno si prende la briga di toglierli dando uno schiaffo al bel posticino. Nei  giorni scorsi il sindaco  ha urlato in pompa magna a tutti che lui avrebbe ripulito personalmente il centro storico. Ora io gli suggerisco di cominciare da quella piccola piazzetta magari portandosi dietro qualche assessore o consigliere: così darà il buon esempio! Grazie.
Caio Dentato

Cani senza guinzaglio

Ho due nipoti di pochi anni e, in queste ultime giornate di sole, sono andata spesso sulla spiaggia. Passeggiare sulla riva mi piace molto, anche d’inverno. Vedo però che molte persone portano in spiaggia i propri cani, senza museruola e senza guinzaglio. Credo che la vicinanza del mare, ed il fatto che si tratti di uno spazio aperto, non escludano l’applicazione delle stesse regole vigenti nel centro urbano. Due giorni fa ci si è fatto incontro, abbaiando, un cane di grossa taglia, che scorrazzava libero, molto lontano dal padrone. I bambini si sono molto spaventati, e, lo confesso, anch’io.  Il padrone, accorso, non si è neppure scusato. Anzi, ci ha guardato come se stessimo esagerando. Capisco che anche i cani abbiano bisogno di correre, ma non vengono prima i diritti di noi umani?                               M. R. V.

Dubbi su una presentazione

DAG 09 2Leggo ovunque che la società Ecologica Sangro ha acquistato nuovi mezzi per la raccolta differenziata. Tutti, sindaco in primis, ne hanno parlato con un entusiasmo che ritengo eccessivo. Non capisco il perché di tanta festa visto che l’incarico affidato al gruppo frentano scadrà a giugno, quando sarà indetta regolare gara d’appalto.
Silvano N.

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