Domenica, Aprile 30, 2017

 

area riservata

Presentate due mozioni

mercato-copertoProtocollate questa mattina dal capogruppo del gruppo consiliare de Il Cittadino Governante Franco Arboretti 2 mozioni aventi per oggetto:
 
 

Un sindaco da premio Attila

premio-AttilaQuesto sindaco è all’altezza? La domanda è lecita perché troppo spesso non capisce ciò che è inopportuno, e così finisce con il danneggiare la città, a volte irreversibilmente, come nel caso del Parco di Via Matteotti.
Ci chiediamo: come fa un primo cittadino a non comprendere che la realizzazione di un ristorante - chiamato eufemisticamente chiosco – lì, in un sito così delicato paesaggisticamente, è inopportuna perché  sfregia la bellezza di quel luogo identitario della città che annuncia il centro storico?
Come fa a non rendersi conto che  in un fazzoletto di verde di soli 4.000 mq (l’unica area di verde pubblico rimasta  nella zona centrale del Lido, ad ovest della Nazionale) è assurdo far realizzare una costruzione lunga14 metri, larga 8 metri ed alta 3 metri e 60, con tanto di canna fumaria, di insegna pubblicitaria (di m.2,75 x1,20) e di via di accesso, e che quel peculiare luogo verde vedrebbe cambiati in peggio e per sempre i connotati?
Come fa a non cogliere che autorizzando la cementificazione del cuore dei Giardini Matteotti causerebbe una pericolosa alterazione dell’assetto idro-geologico?
E, ancora, come fa a non percepire che un intervento di fatto impattante in una piccola area di verde urbano determinerebbe la fine di uno spazio pubblico, sottratto ai bambini e a coloro che lo frequentano?
Un bravo amministratore queste cose le capirebbe da solo e non darebbe adito a contestazioni, costringendo il dibattito a pubblico a occuparsi di cose così ignominiose.
Un amministratore lungimirante saprebbe bene che in quel sito posto alla base della collina,  e pertanto molto delicato sotto il profilo idrogeologico,  l’unica cosa da fare sarebbe quella di potenziare il verde - specialmente dopo la caduta di pini con il maltempo dell’inverno scorso - per accrescerne la bellezza sul piano estetico ed aumentarne la stabilità idrogeologica.
D’altra parte era questa la volontà del compianto Tiberio Orsini quando donò quell’area al Comune e andrebbe rispettata!
Di tutto ciò, però, il sindaco non si preoccupa affatto; conferma la posizione e si trincera dietro all’affermazione che  non ci sarebbero violazioni delle norme.

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Dissesto idrogeologico

dissesto-idro-villa-pozzoniQualche mese fa in consiglio comunale la maggioranza di Mastromauro ha bocciato la mozione del Movimento 5 Stelle che impegnava la giunta a mettere in sicurezza e tutelare il territorio nella zona di Villa Pozzoni, attraverso la risistemazione della rete idrica della raccolta e della regimazione delle acque bianche.
In questi giorni i residenti di via del Filetto, a Colleranesco, sono tornati a denunciare la mancata realizzazione dei lavori di canalizzazione.
La giunta Mastromauro continua a disattendere sistematicamente le promesse della campagna elettorale, disinteressandosi totalmente dei pericoli derivanti da una eventuale alluvione, allo stesso modo in cui sono misteriosamente spariti gli stanziamenti della regione guidata da D’Alfonso, per la messa in sicurezza degli argini del Salinello.
La sicurezza e la tutela del territorio non interessano la giunta comunale, tantomeno quella regionale. L’assessore Ruffini negli scorsi giorni ha presentato un piano di emergenza mentre la protezione civile lamenta l’assenza di una sede operativa.
Dunque anche in questo caso tante promesse e pochi fatti, come oramai siamo abituati a Giulianova con la giunta Mastromauro.

Movimento 5 Stelle -Giulianova

Le piazze non si toccano

Piazza-Dalla-ChiesaAbbiamo apprezzato la presenza all’assemblea pubblica promossa dal Cittadino Governante del segretario cittadino del PD Gabriele Filipponi, del consigliere comunale Valerio Rosci e di altri esponenti del PD.
Ancor più abbiamo apprezzato le decisioni prese in modo unanime (sindaco compreso) dall’Unione comunale del PD su piazza dalla Chiesa e sulla nuova caserma dei Carabinieri. Il comunicato stampa che i Democratici hanno diffuso contiene affermazioni importanti e condivisibili che riportiamo testualmente:
 
·       “preservare l'area dell'ex mercato coperto e la piazza contigua”;
·       “avviare le procedure di project financing in zona Annunziata su area di   proprietà comunale attigua agli alloggi dei carabinieri”;
·    “sollecita il Sindaco a ristrutturare il mercato coperto tramite gli uffici comunali utilizzando le indicazioni  di legge, riguardanti interventi di ristrutturazione di zone ed edifici degradati e marginalizzati”.
 
Non abbiamo affatto apprezzato, però, il comportamento del sindaco che ha rinnegato le decisioni prese la sera prima insieme a tutto il suo partito.

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A proposito di parco Matteotti: Chi “sporca” veramente e irreversibilmente i parchi?

La-vongola-ubriaca 03Il Sindaco parlando di igiene della città se l’è zelantemente presa con quelli che lui chiama “sporcaccioni” perché lasciano cartacce, lattine, bottiglie di plastica per terra nei parchi rendendoli poco decorosi. Nulla da eccepire e, comunque, i parchi vanno tenuti, in ogni caso, sempre puliti.
Ma se i parchi non devono essere  “sporchi”  ci viene spontaneo chiedere al Sindaco perché ha consentito l’autorizzazione dell’installazione del cantiere nel cuore del parco Matteotti ai piedi di Salita Montegrappa, lui che ha tenuto per sé la delega all’urbanistica?

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Caserma Annunziata

mercato-coperto-casermaAbbandonato anche dal PD sulla caserma, Mastromauro sarà costretto a tornare sui suoi passi riguardo alla caserma all’ Annunziata.
La levata di scudi di tutte le opposizioni, il referendum proposto da noi del Movimento e il partecipatissimo incontro del Cittadino governante, hanno sortito l’effetto desiderato: il PD ha scelto per una volta di non assecondare le astruse decisioni del sindaco, che ha subito un duro colpo di immagine.
La cittadinanza è totalmente contro la proposta di Mastromauro, e grazie ad una azione decisa si è riusciti ad impedire una decisione che avrebbe avuto ripercussioni negative per tutta la città.
Mastromauro che nel piccolo tenta di proporre il modello dell’uomo solo al comando, si è schiantato contro la dura realtà e dovrà rinunciare a portare avanti i propri progetti nocivi alla cittadinanza.
La nostra opposizione sarà sempre più dura, ve lo assicuriamo.

 Movimento 5 Stelle - Giulianova

Assemblea al Kursaal: i cittadini vogliono la caserma all’Annunziata e la riqualificazione di Piazza Dalla Chiesa

Kursaal 17 ottobre 2015Grande partecipazione sabato pomeriggio all’assemblea promossa dalla nostra associazione sul tema: COSTRUZIONE DELLA CASERMA DEI CARABINIERI ALL’ANNUNZIATA; RIQUALIFICAZIONE E VALORIZZAZIONE DI PIAZZA DALLA CHIESA; RISTRUTTURAZIONE DEL MERCATO COPERTO PER  REALIZZARE IL MERCATO DEI PRODOTTI AGRICOLI LOCALI AL PIANO TERRA E LO SPAZIO POLIFUNZIONALE PER I GIOVANI NEI PIANI SUPERIORI.
Sala gremita da numerosissimi cittadini,  rappresentanti dei comitati di quartiere, esponenti di forze politiche tra cui il segretario cittadino, nonché consigliere comunale del PD Gabriele Filipponi, i consiglieri comunali Margherita Trifoni del M5S e Valerio Rosci del PD, esponenti di RC, i rappresentanti delle principali associazioni dell’agricoltura – Roberto Battaglia presidente provinciale della  CIA (Confederazione Italiana Agricoltura) e Flaviano Giovanpietro dirigente regionale della COLDIRETTI -, l’arch. Archimede Melchiorre presidente di Italia Nostra. Erano altresì presenti l’onorevole Franco Gerardini ed il senatore Osvaldo Scrivani.   (clicca qui e guarda i filmati)

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Caserma dei carabinieri: il sindaco eviti le mistificazioni se vuole parlare seriamente del bene della città

Area-casermaNon sapendo più come arginare le ragionevoli argomentazioni del Cittadino Governante e le sempre maggiori prese di posizione a favore della caserma all’Annunziata, il sindaco e la sua lista personale ricorrono al solito leit motiv che gira in città da 20 anni: “se non troviamo una nuova sede per la caserma i Carabinieri se ne vanno da Giulianova”.
Fu detto nel 1995 ai tempi della Giunta Cameli, quando fu poi realizzata solamente la palazzina degli alloggi dei Carabinieri invece della caserma che sarebbe stata prioritaria; si è detto, ripetutamente, nel corso degli ultimi 20 anni: ma i Carabinieri stanno sempre qui, a Giulianova.
Ora il Sindaco Mastromauro, in evidente difficoltà per una scelta infelice, condotta in solitudine al riparo solo della sua Giunta e senza alcun coinvolgimento delle forze politiche e istituzionali e dei comitati di quartiere- che evidentemente gli servono solo per vantarsene – ce lo ripropone per bocca della sua lista personale e nelle dichiarazioni alla stampa.

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Piazza Dalla Chiesa: valorizziamo un luogo stupendo

Rendering-Piazza-Dalla-ChiesaDopo averla lasciata nel completo abbandono per dieci anni, rendendola indecorosa e pericolosa; dopo aver cacciato gli agricoltori dal mercato coperto nel 2010; dopo aver tentato di venderla; alla fine la Giunta Mastromauro ha annunciato per Piazza Dalla Chiesa una scelta, a nostro parere, irrazionale.
Il Sindaco vuole far realizzare nella porzione rettangolare del mercato coperto la caserma dei Carabinieri che, essendo zona militare, avrà tutt’intorno una recinzione alta 3 metri.
Le delicate funzioni dei Carabinieri dovrebbero, poi, coesistere con le attività del mercato che lì si tiene da oltre 30 anni e con altre attività non meglio precisate che si dovrebbero svolgere all’interno della parte circolare del mercato coperto.
A noi questo progetto sembra illogico, confuso e di difficile attuazione. Oltretutto decreterebbe la fine della piazza, di una delle più belle piazze di Giulianova.
Chi può vantare uno spazio pubblico con la collina orlata dal profilo del Centro Storico e dalla cupola del Duomo sullo sfondo?

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Caserma dei carabinieri all’Annunziata, Piazza Dalla Chiesa riqualificata e valorizzata mercato dei prodotti agricoli locali e spazio polifunzionale per i giovani

Manifesto 17-ottobreEra il 1995 quando si decise con il consenso dell’allora Comandante Cap. D’Amelio di ubicare la nuova caserma dei Carabinieri con relativa palazzina degli alloggi nell’area di proprietà comunale appena a nord della scuola media dell’Annunziata. L’ubicazione fu giudicata strategica e gli spazi adeguati. Il tutto, quindi, fu suggellato con un sopralluogo del comandante della Legione dei Carabinieri Col. Lamanna. La prima Giunta Cameli ereditò quindi questa concreta soluzione. Si trattava di lavorare per individuare le risorse per l’edificazione degli immobili necessari. Dal 1995 ad oggi nessuno è riuscito a dare piena concretezza a quella scelta; infatti, è stata costruita solo la palazzina per gli alloggi dei Carabinieri – per anni lascata alla mercé degli atti vandalici - senza la caserma.

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Sicurezza e legalità in città

sicurezza-legalitàSicurezza, degrado e bivacchi, basta con i proclami.
Margherita Trifoni e il Movimento 5 Stelle Giulianova, alla luce dei gravi fatti verificatisi al Parco Franchi (rissa con feriti e intervento ambulanza), ed in seguito delle segnalazioni continue di bivacchi, oramai da mesi, chiedono al sindaco di richiedere urgentemente un incontro con il prefetto e un tavolo sulla sicurezza con le forze dell'ordine, come anche richiesto da altre forze di opposizione. E’ arrivato il momento di far fronte in maniera decisa ad una situazione che va deteriorandosi ogni giorno sempre di più e che rischia di diventare ben più grave nel futuro prossimo, e che l’amministrazione locale guidata da Mastromauro non è stata in grado di affrontare da sola.

Basta ai proclami fatti di droni, vigili di quartiere, telecamere (non funzionanti, proprio come quelle del Parco Franchi) e slogan simili: bisogna trovare delle soluzioni pratiche, realistiche e immediatamente attuabili, che permettano di garantire la dignità di chi vive in situazione di disagio, il decoro della città e la sicurezza dei cittadini, primi tra tutti bambini e genitori, come per i fatti accaduti al Parco Franchi, costato ai Giuliesi 4 milioni e mezzo di euro e ridotto a luogo di bivacco, spaccio e risse.

Margherita Trifoni - Movimento 5 Stelle Giulianova -

Bollette tari: clamorosa stecca di Mastromauro.

Mastromauro direttore dorchestraNon ci sono errori; è la giunta che le ha volute più alte. 
E’ arrivata finalmente a conclusione la querelle sulle bollette TARI. Il segretario generale dott.ssa Marini, dopo accurati accertamenti, ha rimesso la relazione in merito ad eventuali errori nell’emissione degli avvisi di pagamento TARI 2015: non vi sono anomalie. Avevamo ragione ad affermare che le bollette più alte non erano sbagliate ma derivavano dall’applicazione del regolamento proposto dalla giunta e approvato in consiglio dalla maggioranza.
Viene confermato, quindi, che la dichiarazione del sindaco “Giulianova si connota come una delle non numerose realtà in cui la TARI va giù del 10%” è falsa; purtroppo gli importi della TARI restano quelli e per 4300 utenti restano confermati anche gli aumenti.
Nel momento in cui sono arrivate le prime proteste dei cittadini, dopo l’aspettativa creata, il sindaco si è affrettato a parlare di errore, poi si è sbilanciato a tal punto da accusare il dirigente e gli uffici di aver sbagliato i calcoli ed ha annunciato rimozioni: “se qualcuno di loro non suona bene facendo steccare l’orchestra, lo sostituisco” (Il Centro 25 agosto 2015).

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Una Maggioranza che si nasconde

Maggioranza-struzzoLa giunta si è appropriata della proposta del Movimento 5 Stelle sul Baratto Amministrativo, presentata dalla Consigliera Trifoni ad inizio estate, per nascondere le nefandezze e i danni che sta arrecando ai cittadini Giuliesi, come dimostra il fallimento milionario del CIRSU, di cui Mastromauro è tra i principali responsabili. Un modo per coprire l’incompetenza politica, l’immobilismo e l’aumento della pressione fiscale inflitta ai cittadini tramite le tasse.

La maggioranza nasconde la testa come fanno gli struzzi, insabbiando e deviando dalle questioni reali - vedi cartelle pazze e aumento vertiginoso della TARI - verso progetti irrealizzabili come la nuova caserma, il Palazzetto dello sport e altre fantasmagoriche opere.

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Il Movimento 5 Stelle chiede chiarimenti

spazzamento-stradeMargherita Trifoni e il Movimento 5 Stelle chiedono chiarimenti al sindaco sullo spazzamento strade, che risulta essere del tutto inadeguato, rispetto alla cifra che il comune paga annualmente.
La cifra nel 2015 è quasi raddoppiata rispetto al 2014, salendo da 348.000 a 611.000: ci si aspetterebbe di avere strade pulite, invece in estate si è a malapena garantito il servizio al centro della città, tra le proteste continue della cittadinanza.
Sempre in relazione a decoro urbano e pulizia chiediamo spiegazioni sui costi d’uso del capitale pagati per il servizio di raccolta rifiuti, passati da 820.318,17 euro anno (2014) a 1.286.473,34 euro (2015).

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Il manganello strombazzante che alligna in comune

logo-web“Stoccata del sindaco al Cittadino Governante”;
“Guerra ai piccioni”;
“Giro di vite contro le soste selvagge. Più controlli e pugno duro.”;
“E per chi sgarra multa e rimozione del veicolo. Da subito.”;
“Stop ad accesso fino a quando la spiaggia non sarà attrezzata. Attenzione: si rischia la denuncia.”;  
“Il presidente Di Sabatino è furioso? Beh, io lo sono molto di più.”;
“Vengono così  smentiti i cultori dell'aria fritta, i disfattisti ad oltranza e gli ipercritici in servizio permanente. E' insomma la storia di sempre: gli altri parlano e noi invece agiamo”
Uno non lo direbbe mai, ma sapete a chi appartiene questo frasario aggressivo e sprezzante, certamente poco istituzionale? Questo e molto altro lo troviamo, frequentemente, nel linguaggio dei comunicati dell’ufficio di staff del sindaco.
Eh beh, la classe non è acqua, si sa.
Solo che per prendere di mira in maniera volgare e arrogante chiunque osi criticare l'operato del suo principale - ossia del sindaco che l'ha assunto proprio per questo - oltre che per confezionare  la più stucchevole propaganda pro amministrazione, il coordinatore dell’ufficio di staff viene stipendiato da tutti noi cittadini: in sei anni abbiamo pagato quasi 200.000 euro e ne dovremo sborsare altri 140.000 nei prossimi quattro.

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Piazza Dalla Chiesa: perchè danneggiarla irreversibilmente, spendendoci pure soldi pubblici ?

mercato-copertologo-C GA Giulianova da molti anni classi dirigenti inadeguate producono danni alla città, talvolta in maniera irreversibile, in particolare con scelte amministrative in materia urbanistica e con la realizzazione di opere pubbliche. Esempi se ne possono fare a iosa (Lungomare monumentale ovest e Piazza del Mare, Piazza Buozzi ed il cantiere continuo di Corso Garibaldi, taglio di 250 alberi sul lungomare nord, cementificazione del Pioppeto, sfregio al Kursaal e al paesaggio collinare delle Fontanelle etc.). Ma si può continuare così? La città è ancora in grado di sopportare le conseguenze di scelte sbagliate che possono pregiudicarne la bellezza, la vivibilità e l’economia?
L’ultima in ordine di tempo è quella che prevede la militarizzazione di una piazza!
Si tratta di Piazza Dalla Chiesa che i cittadini difesero dalla cementificazione nell’estate del 2006 con una forte mobilitazione ed una nutrita raccolta di firme. Una piazza tanto bella e strategica per la sua posizione-cerniera tra il cuore del Lido ed il Centro Storico e la sua quinta collinare sullo sfondo, quanto maltrattata e dimenticata (anche da chi amministra ormai da 11 anni!).
La balzana idea, annunciata con toni trionfalistici dal sindaco, prevede la ristrutturazione a carico del Comune (tramite la sua  società partecipata Giulianova Patrimonio) di una parte del mercato coperto  (la porzione rettangolare), mentre per la parte circolare sarebbe stata programmata  una non meglio precisata fruizione pubblica!

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TARI: il miracolo mancato da Mastromauro

Mastromauro direttore dorchestraAnnunciato ampiamente da Mastromauro Urbi et Orbi, con tanto di trombe e fanfare, il “miracolo” della riduzione del 10% della Tari ai contribuenti giuliesi si è rivelato una grande cantonata, come noi del Cittadino Governate avevamo previsto e spiegato nel Consiglio Comunale di approvazione del bilancio di previsione.
Prova ne sono le migliaia di cartelle Tari - vere e non pazze – che i cittadini si sono visti recapitare con importi nettamente aumentati rispetto al 2014. In tanti hanno fanno la fila negli gli uffici comunali per vericare gli importi delle loro cartelle ed hanno scoperto che in realtà non ci sono stati errori:  le somme addebitate sono corrette poichè applicate in base al Regolamento Tari 2015: quello voluto da Mastromauro.
Avete capito bene: il sindaco, l’assessore al bilancio, la giunta e la maggioranza hanno approvato il Regolamento Tari 2015 che prevede sì una minima riduzione delle tariffe sull’anno precedente ma senza le agevolazioni previste per l’ anno 2014.
Dunque gli importi delle cartele sono così pesanti a causa delle scelte e delle responsabilità di chi da oltre un decennio amministra Giulianova e non certo per colpa del dirigenti e degli impiegati che hanno applicato quanto previsto dal regolamento. Perciò appare davvero fragile la difesa del sindaco che, in evidente difficoltà, platealmente accusa l’ufficio comunale annunciando rimozioni!
La verità è che Tassa sui Rifiuti (per cui  la legge prevede una integrale copertura del costo) semplicemente costa molto perchè il servizio continua a costare troppo e da troppo tempo. Evidentemente la capacità amministrativa del sindaco Mastromauro è davvero carente se in tanti anni non è riuscito a trarre benefici dalla buona raccolta differenziata fatta con impegno dai cittadini guliesi. Il sistema della raccolta differenziata, infatti, dovrebbe comportare costi sensibilmente minori e di conseguenza una significativa riduzione della tassa, nonchè benefici per l’ambiente, per l’occupazione e per il decoro urbano; ma a Giulianova – chissà perchè – accade il contrario (ricordiamo la promessa mancata dell’Ecocentro, mai attivato,  che pur avrebbe portato benefici ai cittadini).
Dunque l’aumento delle cartelle Tari deriva dall’inadeguatezza delle scelte politiche e  della attività amministrativa di Mastromauro:  è lei, sindaco, il direttore d’orchestra che fa suonare uno spartito inadeguato! E al di là della martellante propaganda mediatica i brutti risultati sono sotto gli occhi di tutti.

 

Il Cittadino Governante

Il turboregime che va a balle

bugie-politici-economiaA Giulianova ci sono alcune persone che hanno perso il senso del limite. Capita sovente di questi tempi e non solo a Giulianova, ma siccome esse hanno il delicato compito di amministrare beni e servizi pubblici le loro azioni e le loro parole non possono passare sotto silenzio.
Sul bilancio di previsione 2015 abbiamo detto la nostra, sia con interventi in consiglio che  con un comunicato, saldamente ancorati alle cifre degli ultimi bilanci comunali;  poi abbiamo dovuto commentare il comunicato del consigliere Di Teodoro che, forse trascinato dal dover difendere il sindaco suo collega di studio, ha confuso argomenti e numeri.
 Ora l’ufficio di staff del sindaco fa affacciare alla ribalta - a noi pare un po’ temerariamente, per la verità – l’assessore Verdecchia e le fa dire: “Il sindaco e il capogruppo Di Teodoro hanno ragione relativamente a quanto da loro affermato. Non ha invece ragione Arboretti.” 
Ohibò! E che ruolo ha la signora Verdecchia, e con quale cursus honorum lo ha acquisito per ergersi a giudice nella disputa? Noi, ad esempio, stiamo ancora aspettando la risposta che ci deve sul PRUSST ex SADAM: perché il Comune non ha ottenuto il 10 % dell’intero valore dell’intervento come prevede la legge?Si tratta di circa 7 milioni di euro in opere pubbliche.

Il M 5 Stelle chiede la sospensione dell'aumento delle tariffe Ruzzo

Acqua-dirittoIl Movimento 5 Stelle Tortoreto e il Movimento 5 Stelle Giulianova chiedono al presidente Forlini la sospensione dell’aumento delle tariffe (fino a + 6.5%) previsto nel piano industriale della Ruzzo S.p.A.
Negli scorsi giorni si sono verificati in tutta la provincia (anche all’interno) pesanti problemi alla rete di distribuzione, oramai vecchia e desueta, che hanno provocato disagi alla popolazione e alle attività commerciali, e costretto in alcuni casi alla chiusura momentanea ristoranti e altre attività turistiche. Problemi anche negli alberghi, dove i turisti hanno giustamente protestato per la mancanza o l’eccessiva scarsità d’acqua, imputabili alla rottura delle condotte e non ad altri fattori.
Da segnalare anche la scarsa efficienza dei depuratori (anche essi desueti), che ha portato a divieti di balneazione in differenti località della provincia, con i conseguenti danni alla salute dei villeggianti e di immagine per le nostre città.

E’ sicuramente vero che la popolazione raddoppia nel periodo estivo, ma tali disservizi sono dovuti principalmente alla rete di distribuzione poco funzionale, alle perdite e alle rotture.
Chiediamo al presidente Forlini di dare una tangibile prova di buona amministrazione, ossia rimodernare la rete, migliorare la sua efficienza e quella dei depuratori, e solo dopo dare il via libera agli aumenti previsti.
Ci aspettiamo inoltre una riduzione delle premialità sulla realizzazione dei progetti dei nuovi depuratori e un taglio delle indennità dei dirigenti, che permetterebbero di risparmiare soldi dei contribuenti.

Margherita Trifoni - Movimento 5 Stelle - Giulianova

Luca Palanca - Movimento 5 stelle - Tortoreto

Bilancio di previsione 2015: i numeri vi inchiodano, i sofismi sono inutili

Arboretti-FrancoL’avvocato Mastromauro ed il suo collaboratore di studio avv. Di Teodoro (capogruppo della lista personale del sindaco, nonché suo assiduo difensore in consiglio) danno l’impressione di aspirare ad essere esponenti di un’amministrazione da fiaba.
Vogliono che dopo ogni delibera (di giunta o consiliare) tutti  i cittadini siano felici e contenti e così sciorinano racconti fantasiosi che tentano di far apparire Giulianova come la città meglio amministrata al mondo.
E non lasciano nulla di intentato perché i governati diventino creduloni. Anche facendo il possibile per non far sapere a nessuno come stanno veramente le cose, come è successo in occasione del bilancio di previsione del 2015, quando non è stata consegnata per tempo la documentazione, costringendo vari gruppi di opposizione a disertare il consiglio.  

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Bilancio comunale 2015: si spende ancora troppo, si spende male, si tassa molto e iniquamente

In relazione alle notizie di stampa inerenti il consiglio comunale del 7 agosto sul Bilancio di previsione 2015, vorremo precisare che Il Cittadino Governante ha partecipato al dibattito consiliare ed è stato l’unico gruppo che ha ampiamente argomentato, con analisi e proposte, il voto contrario espresso. 
Dopo aver esaminato attentamente la documentazione del bilancio di previsione 2015 – consegnata, tra l’altro, in forte ritardo -  siamo in grado di dire con certezza che il sindaco ed il suo staff diffondono notizie false facendole recepire ai mezzi di informazione e quindi all’opinione pubblica.
Scrive in un comunicato lo staff del sindaco: “a livello nazionale si è avuto un incremento progressivo della pressione fiscale comunale, passata dai  505,5 euro 2011 ai 618,4 euro pro capite 2014”. E ciò corrisponde al vero.
Poi aggiunge: “A Giulianova meno pressione fiscale e livelli dei servizi inalterati nonostante i tagli che abbiamo dovuto subire, compreso l'ultimo, risalente al gennaio di quest'anno, di 2 milioni e 600mila euro, che, in aggiunta ai 4,8 mln in meno dal 2010 al 2014, ha portato il totale dei tagli a 7 milioni e 400 euro.
Falso, tutto falso, infatti:
1)      I tagli dello Stato per il Comune in 6 anni dal 2010 al 2015 sono stati di 4.065.204 euro; quelli della Regione 881.885. In totale, quindi, tra il 2010 ed il 2015 i trasferimenti finanziari al Comune sono stati ridotti di 4.947.084 euro e non di 7 milioni e 400 euro. A tal proposito, al di là delle cifre gonfiate, vorremmo dire che non ci si può strappare le vesti per una riduzione delle risorse mediamente di 824.514 all’anno, quando questa amministrazione, nonostante la raccolta differenziata sia al 67%, ci fa spendere, da tempo, 2-3 milioni di euro in più ogni anno per la gestione dei Rifiuti rispetto a quelli che dovrebbero essere i costi di una gestione oculata e responsabile.
2)       La pressione fiscale comunale pro capite – calcolata, secondo l’indicazione della Corte dei Conti, sommando IMU, TASI, TARI e Addizionale IRPEF comunale - a Giulianova nel 2014 è stata di 660,99 euro  e nel 2015 sarà di 682,10 euro: ben superiore a quella nazionale media che è di 618,4 euro.
E per concludere lo staff del sindaco racconta ai cittadini: Giulianova si connota come una delle non numerose realtà in cui la TARI va giù del 10%senza però toccare i servizi pubblici”.
Anche questo è falso:
Dal consuntivo dello scorso anno si apprende che la TARI pagata dai cittadini è stata di 5.214.000 euro (+ 600.000 euro di agevolazioni a carico della fiscalità generale); dal previsionale del 2015 si legge che la TARI da pagare è di 4.999.000 euro (+ 410.000 euro di agevolazioni a carico della fiscalità generale). Quest’anno rispetto al 2014 il risparmio per la TARI  da pagare è di soli 215.000 euro, cioè il 4% in meno, non il 10%. E va anche aggiunto che i cittadini nel 2012 (prima delle grandi stangate) pagavano 4.588.000 euro e, quindi, per il momento le risibili riduzioni previste sono ben lontane sia dall’importo del 2012, sia da quello più congruo, cioè 2-3 milioni di euro in meno all’anno.
Sulle Entrate e sulla Spesa ci sarebbe molto da dire, ma in questa sede vorremmo solo far notare che:
·         la spesa corrente, rispetto al consuntivo del 2014, cresce  di 1.114.000 euro, col rischio di minare sempre più  il traballante  equilibrio finanziario comunale.
·         L’IMU, rispetto al consuntivo del 2014, viene aumentata di 1.307.000 euro.
Le opere pubbliche sono quasi inesistenti. È scomparsa la sistemazione del Lascito Cerulli che quindi rischiamo di perdere. Da quelle in elenco emerge, tra l’altro, che in questa città accadono fatti paradossali come questi: si tagliano numerosi alberi dalla folta chioma per realizzare un tratto di pista ciclabile – oltretutto pericolosa; si concedono come lotti edificabili due aree pubbliche destinate a verde nella E2 turistica per pagare parte della ristrutturazione di un campo di calcio (il Castrum).

Il sindaco-prezzemolo e la scuola

sindaco prezzemoloMastromauro già incapace di gestire le questioni che gli competono in città, si occupa di argomenti che sono del tutti estranei alle attività di un Sindaco. “Mastro-prezzemolo”, intromettendosi sulle questioni scolastiche della settimana corta Si/No, mette in discussione le decisioni prese dal Consiglio di Istituto, andando contro quelli che sono i principi di autonomia della scuola.

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Il Movimento 5 stelle risponde al sindaco

consumo-di-suoloDopo le esternazioni del Sindaco in Consiglio Comunale, che ha definito il Movimento 5 stelle Giulianova a favore della cementificazione, troviamo doveroso rispondere.
Forse Sindaco, sta confondendo la sua politica devastatrice e totalmente in favore dei soliti speculatori edili, con il nostro senso civico in favore dei cittadini e del bene pubblico.

Visto che lei ha la memoria corta, glieli ricordiamo noi i suoi scempi:
1) approvazione permessi di ampliamento per le strutture alberghiere con uno sviluppo pari a 24 metri nelle così dette zone E5;

2) permesso di costruire nuovo supermercato Eurospin, zona lidl, dove già in questi giorni é fallito un supermercato;

3) Variante PRG del 2013 chiamata: " riqualificazione dell'annunziata" dove è stato approvato uno scempio urbanistico( basta andare e vedere la bruttezza delle nuove palazzine sul lungomare;)

4) distruzione dell'area ex mercato coperto con edificazione dell’area"Migliori/Longari" e la futura caserma in progetto, recinto alto 4 metri, che lei vuol realizzare;

5) Palazzo Gavioli bloccato dalla magistratura, oggi uno scheletro a far bella mostra sul lungomare;

6) Nuova piazza “ex golf bar”, di cui lei Sindaco va tanto fiero, già verde e fruibile a tutte le ore, oggi senza un albero, d'estate un forno a cielo aperto;

7) Variante Orsini su una zona a fortissimo rischio idrogeologico;

8) Nuovi chioschi e ampliamento di quelli esistenti che tolgono verde pubblico e aumentano solo il business di qualche privato.

Oltre la sua incapacità di ripiantare 4 alberi in piazza della libertà, piazza Buozzi, area verde Rocca e parchi dove i pini sono caduti.
Potremmo andare avanti per altri 10 progetti ma ci fermiamo qui, diciamo solo che prima di aprire bocca rifletta su quello che dice e che ha fatto in questi anni per la nostra comunità. Visto il suo interessamento ai pellegrinaggi, le consigliamo il cammino di Santiago de Compostela così da riflette meglio sul suo operato di questi anni.

Movimento 5 stelle -Giulianova-

Annunziata: la storia completa del contratto di quartiere. Si correggano almeno le scelte sbagliate ancora migliorabili

Annunziata aereoEnnesimo passaggio in consiglio comunale del Contratto di Quartiere dell’Annunziata avviato dal centro-destra di Cameli nel 1998 e approvato poi nel 2000 anche dall’opposizione di centro-sinistra capeggiata da Mastromauro:  sono occorsi, per il momento, ben diciassette anni!
E nel frattempo tanto altro cemento si è aggiunto nell’ambito della 167 e tanto altro se ne aggiungerà grazie all’utilizzo maldestro di una legge che serviva per riqualificare i quartieri degradati ma che qui a Giulianova ha avuto una traduzione amministrativa paradossale e sconcertante: hanno ritenuto di  “riqualificare” un quartiere criticato per l’eccesso di costruzioni con altro cemento e asfalto e hanno deciso di “regalare” 1000 mq. di verde pubblico  per far realizzare un parcheggio privato nel cuore  del parco !

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Prove tecniche di regime per far rifulgere ciò che splendente non è

tari bilancioÈ iniziato prima del solito, da parte del sindaco, il lavoro di imbonimento dei cittadini a base di depistaggi ed enfatizzazioni in vista della discussione in consiglio del bilancio di previsione 2015.  Evidentemente molto preoccupato dalle critiche che, a ragione, gli potranno essere mosse, comincia, senza alcun pudore, ad autoesaltarsi e a presentare come miracoli fatti di nessuna rilevanza.

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Mancanza di personale ECO.TE.DI

eco.te.diI dipendenti della Eco.Te.Di., lamentano il mancato rispetto degli accordi da parte del gestore dei rifiuti, che avrebbe dovuto aumentare il personale durante la stagione estiva.
Gli attuali lavoratori sono infatti a malapena sufficienti a far fronte alle esigenze della città durante il periodo estivo, in cui la popolazione e di conseguenza il lavoro per gli operatori della Eco.Te.Di., aumentano in maniera considerevole.
Chiediamo alla ditta che si occupa della raccolta rifiuti e all'assessore Ruffini di garantire il servizio rispettando gli impegni presi (tra cui la realizzazione dell’isola ecologica promessa anni fa dal sindaco nel programma elettorale Giulianova 2020 e mai realizzata), e dunque di aumentare il personale stagionale in servizio, al fine di garantire un servizio più efficiente.

Movimento 5 Stelle - Giulianova -

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