Lunedì, Febbraio 19, 2018

 

area riservata

IA 21 01E’ morto lo scorso 6 giugno lo scrittore Ray Bradbury. Per chi, leggendo questa frase, non abbia avuto un sussulto, può passare al prossimo articolo. Gli altri continuino pure. Ray Bradbury cambiò le leggi della fantascienza scritta e, con il suo stile innovativo e visionario, quelle di fare cinema ispirando registi di fama mondiale.
Amante di letteratura, cinema e fumetti il vecchio Ray (91 anni) è stato capace di fondare una fantascienza umanistica, dove le metafore rivelatrici ben si adattano al mondo futuristico che viviamo oggi. Un mondo dove i libri non sarebbero più stati letti e quindi ne proclamava la fine in Fahrenheit 451, romanzo del 1953, nel quale tutti i testi venivano bruciati perché ritenuti pericolosi.
Il romanzo ebbe un successo planetario tanto che il poeta della Nouvelle Vogue, Francois Truffaut, ne ricavò una trasposizione cinematografica nel 1966 dall’omonimo titolo.
Film tuttora osannato dalla critica per le sue visioni di fantasocietà, che tanto fanta non sono, e per la capacità di descrivere un Potere che sa di dittatura.
L’altro capolavoro di Bradbury, Cronache marziane, mette in mostra tutto il suo fervore verso la scoperta di altri mondi, altre vite che sappiano spingerci verso la Pace.
L’umanesimo dello scrittore americano riuscì a creare uno stile tutto metaforico e rivelatore, lontano dalla scienza di Asimov o dallo stile apocalittico di Dick. Eppure, in una recente intervista, Bradbury affermò che in giro c’è troppa tecnologia: abbiamo troppi telefonini e troppo internet, dobbiamo liberarci da tutte queste macchine.
E non prese mai neppure la patente, perché riteneva le automobili una vera pestilenza capace di mietere più vittime di una guerra. Non solo scrittore di libri, Bradbury, ma anche scrittore di cinema, come quando, nel 1956, vinse l’impresa di sceneggiare il Moby Dick di Melville per il regista John Huston, oppure i copioni della serie tv cult Ai confini della realtà.
L’ennesimo omaggio alla settima arte lo troviamo, infine, in una delle sue ultime opere dal titolo L‘addio di Stanlio e Ollio ad Alpha Centaury (pubblicato nel 2006 nella raccolta dal titolo Tangerine) nella quale lo scrittore immagina i due comici ancora vivi che si aggirano per tristi galassie a regalare sorrisi.
Bene, ora andate a chiamare chi ha saltato quest’articolo sette minuti fa.
A volte bisogna buttarsi, e costruire le proprie ali mentre si cade: altrimenti nessuno, razionalmente, s’innamorerebbe mai. - R. Bradbury -

cerca nel sito

Attualità

Sport

Politica

Cultura

Varie

ditelo@giuliaviva.it

  • 1
  • 2
Prev Next

Alunni e insegnanti ancora sfo…

Politica

Alunni e insegnanti ancora sfollati

A più di un anno dall’improvvisa ordinanza di chiusura dei plessi scolastici di Colleranesco e della...

Nuovo caso di sciatteria ammin…

Politica

Nuovo caso di sciatteria amministrativa ai danni della Città

Si chiama «centro di riuso» l'ennesima occasione persa dell’ amministrazione comunale, che ha gettat...

INPS: cerchiamo di conservare …

Politica

INPS: cerchiamo di conservare la sede a Giulianova

Venire a conoscenza dell'imminente trasferimento della sede INPS dai Portici di Giulianova all'ex fa...

Al MAS "Scritti ad arte: …

Cultura

Al MAS "Scritti ad arte: il tempio cumano di Apollo tra arte, letteratura e mito"

Dopo il successo della conferenza-dialogo a due voci del novembre scorso con il confronto tra la sto...

Una staffetta di lettura per l…

Cultura

Una staffetta di lettura per la giornata della memoria

La giornata internazionale della Memoria dedicata al ricordo dell’orrore della Shoah, fu stabilita i...

MONTAGNE D'ABRUZZO patrimonio …

Cultura

MONTAGNE D'ABRUZZO patrimonio naturale e culturale

L'associazione VELIERO-RICCARDOCERULLI invita la cittadinaza alla conferenza: MONTAGNE D'ABRUZZ...

Niente piscina, niente Bibliot…

Politica

Niente piscina, niente Biblioteca, stop in via Bindi e via Nazario Sauro: Giulianova chiude?

Il progressivo logoramento dei rapporti tra le forze interne alla maggioranza e l’attenzione tutta s...

Musica e Arte alla Sala Trevis…

Cultura

Musica e Arte alla Sala Trevisan secondo appuntamento

Sabato 13 gennaio 2018, alle ore 18.00, presso la Sala Trevisan della Piccola Opera Charitas di Giul...

Hospice in piazza Dalla Chiesa…

Politica

Hospice in piazza Dalla Chiesa: ma l’amministrazione comunale vuole difendere e valorizzare la piazza o no?

Da quando in qua i funzionari o gli amministratori delle società partecipate del Comune  interv...

C'era una volta a Castrum ... …

Cultura

C'era una volta a Castrum ... la tris-nonna di Babbo Natale

L'Associazione G.A.M.A., Gruppo Archeologico dei Medio Adriatico, è lieta di invitare la cittadinanz...

Dopo la caserma, l’hospice: ma…

Politica

Dopo la caserma, l’hospice: ma è tanto difficile pensare che una piazza è preziosa e va rispettata come piazza?

“La politica non è l’arte dell’improvvisazione. Essere leader esige studio, preparazione, esperienza...