Mercoledì, Maggio 24, 2017

 

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Giulianova 3 Jesina 2

Al Rubens Fadini 3 a 2 per il Giulanova sulla Jesina, marcatori al 14° Gaetani, al 16 pareggio di Trudo per la Jesina, al 33° di nuovo in vantaggio il Giulianova con Mariani su rigore ed al 47° pareggio della Jesina con Traini. Nella ripresa al 65°gol della vittoria e doppietta di Mariani.

Nuova proprietà per il Giulianova Calcio

ATS 75Nelle ultime settimane si è concretizzato il cambio al vertice del Città di Giulianova. Perletta ha venduto le proprie quote all’imprenditore Antonio Esposito, di origini campane, ma di provenienza riminese. La figura che ha fatto da tramite tra la vecchia e nuova proprietà è da individuarsi in Morris Carrozzieri, che attualmente ricopre il ruolo di Direttore Sportivo. La prima mossa fatta è stata quella di individuare la nuova guida tecnica della prima squadra, incaricando Francesco Fabiano.

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Giulianova Calcio, partenza col botto!

ATS 74Una tormentata estate a livello societario, ha visto il ricomporsi della precedente gestione, con l’ingresso anche di nuovi imprenditori, rafforzando così la potenzialità economica. Tutto sembrava essersi rimesso in ordine, ma a 2 giorni dall’inizio del campionato, l’allenatore De Feudis, ha avuto divergenze con il Presidente Mattucci, determinando così la rinuncia del mister a proseguire nell’incarico. I punti non condivisi vertono sul calcio-mercato, poiché la società proponeva l’ingaggio di alcuni calciatori (con possibili ritorni, quali Del Grosso e Berretti), con la necessità di dover rivedere le posizioni di alcuni già in rosa. Punti di vista che neanche la mediazione di altri dirigenti, ha consentito di ripianare, così alla prima di campionato il Giulianova si è presentato con il duo Ettorre-Tortorici, che avevano seguito la preparazione come vice di De Feudis. Sembrava un destino segnato quello dei giuliesi all’esordio in campionato, poiché di fronte arrivava un team collaudato, e forse anche con ambizione di primato, quale era quello della Recanatese. In realtà in campo si è visto l’opposto, cioè la squadra di casa che molto motivata e con un buon assetto in campo ha lasciato ben poco agli avversari, che sono andati in vantaggio su una distrazione di uno degli under (con meno esperienza ovviamente). Il Giulianova ha saputo reagire e portarsi in vantaggio a pochi minuti dalla fine su calcio di rigore, giustamente accordato. Morale alle stelle e forse anche un importante biglietto da visita per chi dovrà arrivare, sia come allenatore, sia come calciatore, perché a dire il vero alcuni reparti vanno completati. Il dilemma è stato se continuare con gli allenatori della prima giornata, oppure cercare di convincere Giorgini (o qualcun altro) a sedersi sulla panchina giuliese.
Dopo una riunione societaria, la scelta sembrava essere caduta su Alfonso Pepe, allenatore di buona esperienza, conosciuto dai collaboratori di Mattucci, in quanto ex allenatore del Bellaria, ma l’accordo è saltato in extremis, quindi il nodo è ancora da sciogliere. L’altro aspetto del mondo del calcio, che è poi l’anima vera, senza la quale non ha senso parlare di questo sport, è quello relativo alla tifoseria. Le vicissitudini estive, sommate al finale deludente della scorsa stagione e comunque la non ancora “pax” societaria, rende l’ambiente sempre più disilluso. E’ ovvio che ognuno dovrebbe trovare gli stimoli a prescindere da come vanno le cose, però è anche vero che per riaccendere entusiasmo serve la combinazione magica di risultati positivi e gestione oculata. In quest’ottica va perseguita la riunificazione delle varie anime del calcio giuliese e di possibili accordi se ne sono sentiti parecchi, ma all’atto pratico sono ancora in divenire.
Una nuova puntata, non certo ben gestita dall’Amministrazione Comunale, riguarda il bando della gestione del campo Castrum. Il Città di Giulianova pensava di aver presentato l’unica domanda entro i termini del bando, ma così non è stato, in quanto anche Calcio Giulianova ha voluto partecipare alla gara e sembra che la decisione dell’Amministrazione cada proprio in favore di quest’ultimi. Non vorremmo si ripercorra la diatriba della scorsa stagione, quindi, ancora una volta, sarebbe opportuno che piuttosto che una sfilza di comunicati, ci fosse il sano dialogo e si gettassero le basi per una collaborazione volta alla crescita di tutti i soggetti che vogliono fare (bene) calcio a Giulianova.

Il Basket giocato dai giuliesi

TDC 73Nel basket l’estate è da sempre tempo di tornei all’aperto, anche 3 contro 3, ed ovviamente il periodo in cui si programma la stagione agonistica a venire.
Vogliamo però fare un passo indietro, e tornare sul bel campionato effettuato dalla locale squadra dei Tiger Sharks (sponsor “La Suite” sulle maglie) che ha affrontato il campionato di promozione maschile, vincendolo.
Attorno ad un talentuoso giocatore di qualche anno fa, Orazio Pedicone, ora anche in veste di coach, si è venuto assemblando gradualmente un gruppo che, allenamento dopo allenamento, è cresciuto fino a diventare un gruppo molto efficace. Ne elenchiamo subito i componenti: Gabriele Marchionni, Umberto Laurenzi, Patrizio Ciarroni, Flavio Ciarroni, Gaetano Di Giandomenico, Emanuele Ciarroni, Orazio Pedicone, Giorgio Foschi, Lorenzo Papa, Andrea Cimini, Simone De Iure, Mauro Pedicone, Luca Cialini, Maurilio Annese.
Dopo un girone di andata non privo di qualche ingenuità, i ragazzi di coach Pedicone hanno giocato un girone di ritorno quasi perfetto perdendo solo contro la Cestistica Sanvitese (in quel momento 1a in classifica), arrivando così in seconda posizione alla fine della fase regolare. E’ stato però nella terza fase a orologio che la squadra ha evidenziato la propria forza, vincendo tutte le partite (compreso lo scontro diretto a San Vito Chietino) ed arrivando prima assoluta in campionato. Un traguardo che per ogni componente della squadra ha rappresentato un motivo di soddisfazione personale e d’orgoglio visto che la squadra era composta totalmente da ragazzi di Giulianova (ad eccezione di Laurenzi proveniente dalla non certo lontana Cologna Spiaggia).
Per il prossimo anno ancora non è noto quale campionato i Tiger Sharks disputeranno. Ma comunque ci saranno, con la grinta e la voglia di sempre. Si riparte dal bel commento di un atleta a fine campionato: “...è la prima volta che mi spiace che un campionato sia finito!”

Giulianova Calcio, quale futuro?

ATS 73 02La nuova stagione calcistica è alle porte, ma la nuova squadra e soprattutto la nuova società è tutt’altro che definita. Vogliamo però partire da ciò che riteniamo più importante, cioè la nascita della scuola calcio “Piccoli Giallorossi”. In effetti in città sono già presenti altre 2 scuole calcio e quest’ultima, legata alla società Città di Giulianova, determina una forte presa di coscienza, perché non si arrivi ad una guerra tra poveri, ma si cerchi un modo per riunire le forze. “Piccoli Giallorossi” nasce per volontà di Bruno Franchi, Antonio Serena e Mauro Bontà, completati nel direttivo da Federico Del Grosso e Giuseppe Giglio. Gli istruttori saranno: Luciano Bellaspiga, Stefano De Angelis, Angelo Pagliaccetti, Pasquale Catalano, Gianni Califano, Fabrizio Giampaolo,Ugo Tani, Nicola Mara’. Possibile collaborazione con Francesco Giorgini. Tutti nomi legati alla storia del calcio giallorosso, che lavoreranno per consentire, alle nuove generazioni, il trampolino di lancio per l’accesso al settore giovanile del futuro Giulianova Calcio. La sede è posta presso Giocolandia, dove sarà possibile sottoscrivere l’abbonamento annuale al costo di 150€ a ragazzo (con alcune formule agevolate per fratelli), kyt sportivo compreso.
Gli allenamenti si terranno nei campi sintetici di Giocolandia e Green Point ed in un campo in erba nel territorio giuliese. Fatta questa premessa, l’immediato futuro necessita di sostanza, innanzitutto nell’assetto societario, e ci chiediamo a che punto si trova la raccolta, tramite vendita di azioni di una ipotetica società, che il sindaco si è affrettato a lanciare, ma che sembra non molto organizzata.
Forse il mondo imprenditoriale non si sente ancora sufficientemente garantito ed aspetta di una vederci più chiaro, prima di esporsi.
Essere tra i dilettanti non implica un trattamento dilettantistico dei problemi, e bisogna ricordarsi che quando si retrocedere, si retrocedere tutti, società, stampa e città; per questo invochiamo, quasi imploriamo, un rinnovato senso unitario, che si spogli dei personalismi, per obiettivi sempre più alti e prestigiosi.
Per il momento il giudizio rimane sospeso, in attesa di capire chi avrà il mister De Feudis a sua disposizione, probabilmente la rosa verrà completata nelle ultime ore di mercato e forse anche dopo. In bocca al lupo, ce n’è veramente bisogno!

Pattinaggio a rotelle: Debora Sbei

ATS 73 01Parlare di pattinaggio a rotelle, soprattutto a Giulianova, vuol dire parlare di Debora Sbei. Oltre ai numerosi titoli vinti in ambito internazionale, Debora ha recentemente vinto 3 titoli nazionali, dimostrando, se ancora ce ne fosse bisogno, che è la regina nel panorama del pattinaggio artistico. Per onorare la nostra città, si è esibita durante il saggio di fine anno accademico dell’ASD Pattinaggio Giulianova, a cui lei è molto legata.
Nella serata del 31 luglio scorso, nella pista di Piazza del Mare a Giulianova Lido, Debora ha incantato tutti gli spettatori, regalando 2 performance di altissimo livello tecnico ed artistico. Ancora più orgogliose le atlete che hanno partecipato al saggio di fine anno che vedono in lei un riferimento, oltre che tecnico, anche umano, poiché può essere riscontrata l’umiltà che solo i grandi campioni hanno. Al saggio, la già citata associazione ASD Pattinaggio Giulianova di Paolo Mazzaufo, ha presentato vari momenti di spettacolo con gruppi di 4 atlete ed anche con singole esibizioni, ma soprattutto le coinvolgenti “Lollipop” e “Brasiliane” che hanno divertito il pubblico presente. Hanno partecipato anche altre scuole di pattinaggio: la Castrum di Giulianova che ha presentato una splendida coreografia, con l’abbinamento della magia al pattinaggio; “La Paranza” di Roseto, e la Yolly pattinaggio di Montesilvano, che ha deliziato la platea con una coreografia incentrata sul tema della natura, legato soprattutto all’evoluzione della vita delle farfalle… applauditissime!
Quindi, uno sport che purtroppo non ha il risalto che merita, ha dato dimostrazione di poter diventare uno spettacolo a cui partecipare.
Come più volte abbiamo ricordato, merita una struttura più degna e soprattutto più certa durante l’inverno; l’esternalizzazione della gestione dell’unica struttura al coperto (palazzetto dello sport), può essere una possibilità, ma anche un rischio; solo un’attenta organizzazione può evitare che poi a rimetterci siano i fruitori finali e su questo vigileremo.

Giulianova Calcio, i tifosi si mobilitano

ATS 72 02Avevamo sperato che il tempo a disposizione dalla fine del campionato, fino alle scadenze per il nuovo anno, fosse stato utile per programmare con la dovuta calma il futuro del Giulianova calcio. Purtroppo ad oggi (lunedi 7 Luglio, ndr) i dubbi sono maggiori delle certezze ed incombe la scadenza dell’iscrizione per l’11 Luglio, domanda corredata dalla fidejussione di 31.000 € e versamento di 19.000 €. Per la fidejussione sembra che problemi non ce ne siano, mentre è da definire come coprire il restante ammontare. L’attuale configurazione societaria del Città di Giulianova (militante in serie D) è composta principalmente da 2 figure: Perletta (che ha portato il titolo sportivo) e Mattucci (che ha coperto il ruolo di Presidente nell’ultimo anno). Il primo ha manifestato l’intenzione di lasciare, ma è da capire in che modo coprire le gestioni precedenti. Il secondo ha richiesto l’affiancamento di altri imprenditori, poiché non ha possibilità di sostenere da solo il carico (4-500.000 € giovanili comprese) di gestione di un intero campionato. Nel frattempo sono maturati altri scenari nelle società cittadine, così la Scuola Calcio Giulianova (del Dott. D’Archivio) ed il Colleranesco (con Presidente Cifeca) si sono fuse nella nuova società Calcio Giulianova che militerà in 1a Categoria ed avrà un suo settore giovanile. E’ già presente da anni la Scuola Calcio Cologna-Giocolandia Giulianova che opera sul territorio giuliese e si è ben distinta in vari tornei, risultando tra le prime in Abruzzo. In tutto questo pullulare di società, purtroppo, ciò che manca è l’unità d’intenti e forse solo i tifosi hanno capito questo e si sono mossi! Dopo essersi riuniti giovedì 3 Luglio, alla presenza di Califano (che forse ha a cuore le sorti del Giulianova più di tanti che lo professano solo a parole), hanno chiesto un incontro con il Sindaco e la proprietà della società Città di Giulianova. Il sindaco ha preferito avere un incontro preliminare, dal quale sembra che ci sia un nuovo gruppo di imprenditori (in cui compare anche Mastellarini, già Presidente del Giulianova), ma che intenda entrare solo a determinate condizioni. Naturalmente le promesse non mantenute, fatte di anno in anno, di elezione in elezione, di migliorare le strutture (campo Castrum in primis), non aiutano e la mancanza di unità tra le varie compagini è ulteriore dimostrazione di mancanza “diplomatica” che anche l’Amministrazione poteva esercitare. Ora non resta che augurarci il salvataggio della squadra in serie D, che quest’anno rappresenta comunque la 4a serie a livello nazionale, in modo che i tifosi non debbano trovarsi altre alternative alla storica partita della domenica pomeriggio; la sciarpa giallorossa va portata allo stadio, frequentando quel luogo, non in altri contesti, solo per attirare consensi…

E’ Basket-Estate: Tornei giovanili a Giulianova

ATS 72 01Sabato 5 luglio poco prima di mezzanotte si è concluso il 3° torneo Spiaggia D’oro, Consorform cup, nella splendida cornice di Piazza del mare. Il torneo, riservato alla categoria under 15, è stato l’atto conclusivo del programma GiuGlio Basket comprendente 4 manifestazioni: il 7° torneo nazionale “mareVivo” under 13, il 1° torneo minibasket “E’ vita”, il 1° torneo 3vs3 open “Cester ball”, il 3° torneo nazionale under 15 “Spiaggia d’oro”. Tutte le attività si sono svolte presso il Palacastrum e la Piazza del mare dove è stato appositamente allestito un campo di basket regolamentare. I tornei “mareVivo” e “Spiaggia d’oro” hanno visto la partecipazione di 16 squadre provenienti da tutta la penisola, alcune per la prima volta, altre affezionate alla manifestazione e alla città.
Il torneo “mareVivo” si è concluso con la squadra di Roseto che ha battuto in finale la Ca’ Ossi Forli. Le due formazioni si erano già incontrate durante la fase a gironi, dove Roseto ha vinto di soli 2 punti, mente in finale il distacco è stato molto maggiore. La gara si è conclusa con il punteggio di 41-26 per i rosetani! A seguire la finale c’è stata la premiazione di tutte e 16 le squadre e del miglior giocatore del torneo: Edoardo Santi di Fossombrone che ha partecipato con la squadra di Castellana. Ospiti d’onore nella serata di inaugurazione del torneo sono stati i ragazzi della Nazionale under 20.
La finale dello “Spiaggia d’oro” è stata vinta dall’Endas Pistoia che ha battuto il San Severino Marche. MVP della manifestazione è stato nominato Alex Gay, giocatore della squadra vincitrice, classe 1999 premiato da Paolo Moretti, coach del Pistoia Basket di serie A e nominato miglior allenatore della stagione 2013/2014.
A tutti un arrivederci a settembre con la normale attività invernale di minibasket e di basket organizzata dal Giulianova Basket.

Giulianova Calcio, quale futuro?

ATS 71Terminato il campionato con le ultime giornate da dimenticare, il Giulianova deve riorganizzarsi per programmare il prossimo campionato. Il Presidente Mattucci deve ancora comunicare le sue intenzioni, poiché nell’ultima conferenza stampa ha detto che è sua intenzione rafforzare i quadri societari, per poi iniziare a struttura tecnicamente il team. Sicuramente non ci sarà Ronci alla guida del Giulianova, probabile un nuovo ritorno di Giorgini, che, giustamente, vorrà garanzie sufficienti, poiché non vuole di certo fare brutte figure nella sua città. Mattucci ha rimandato le proprie scelte a dopo le elezioni amministrative, poiché nelle sue intenzioni c’è la volontà di risolvere il problema “campi di allenamento” ed il coinvolgimento delle forze imprenditoriali cittadine. Per entrambe gioca un ruolo fondamentale la figura del futuro Sindaco, ma con il ballottaggio rischia di vedersi allungare i tempi di attesa, che, per le incombenze burocratiche, porterebbero ad una rincorsa negli ultimi giorni utili. La speranza è che si utilizzi questi giorni per l’altro grande progetto che dovrebbe essere una scuola calcio ed un settore giovanile quanto più riunito, in modo da gettare le basi per una nuova rinascita. Anche per il Colleranesco la stagione si è conclusa con 45 punti, senza però poter disputare i playoff, disputando comunque con un altro buon campionato in 1° Categoria.

Giuliesi Per Sempre: tra passato, presente e futuro

ats 69-2In una gremitissima Sala Buozzi si è tenuta, sabato 19 aprile, la presentazione di Giuliesi per sempre, l’associazione nata da un’idea del “Seminatore d’oro” Nicola Tribuiani, che ha come obiettivo quello di porre le basi per una nuova era del calcio giuliese, avendo acquistato titolo, trofei e logo della vecchia società, il Giulianova Calcio 1924, e avviando un rapporto di collaborazione con la società attuale, specie per quanto riguarda il settore giovanile, punto fermo da cui bisogna necessariamente ripartire per rilanciare la giuliesità. Perché il Giulianova ha bisogno di giuliesità, proprio come negli anni d’oro, quando, delle squadre che hanno fatto la storia, la maggior parte dei calciatori era un prodotto del rinomato vivaio giallorosso, che negli anni è arrivato a vincere la bellezza di 10 titoli nazionali.
Ispirarsi al glorioso passato per un glorioso futuro: questo il senso dell’associazione. Un passato che è stato interamente ripercorso durante la presentazione, davanti agli occhi di uomini che di quella gloria sono stati gli artefici: da Emore Gerardini a Ezio Falini; da Sergio Conte, autore del gol che portò per la prima volta il Giulianova in Serie C a Luigi Caucci, Francesco Giorgini, Roberto Ciccotelli, Franco Tancredi, Alessandro Quartiglia, Pierino Stacchiotti e tanti altri.
Il momento più emozionante è stato, però, oltre a quello del ricordo di veri e propri “monumenti” che non ci sono più, come Titì Orsini, Roberto Vernisi, Danilo Di Vincenzo ed Emilio Della Penna, quello del discorso di un altro uomo che a Giulianova ha scritto un pezzo di storia, il “maestro di calcio” che nell’indimenticabile stagione ‘72-73 sfiorò l’impresa della serie cadetta: Giovan Battista Fabbri.
Voglio chiudere proprio con la frase con cui Gibì, commosso, si è meritato una vera e propria ovazione da parte della sala. Poche parole, ma che devono far riflettere: «Quando mi hanno chiamato ho detto che sarei venuto anche a piedi [...] comunque dobbiamo essere lieti di aver portato il Giulianova in tutta Italia, perché dove vado io, si, c’è il grande Vicenza.. Ma il Giulianova...!”».

Giulianova calcio, tabù trasferta

ats 69A Sulmona, sembrava che finalmente si interrompesse la serie di sconfitte consecutive, ed invece in pieno recupero il Giulianova perde ancora. Sugli sviluppi di una punizione in area, il Sulmona segna il gol che potrebbe valere molto in chiave salvezza per loro, poiché la squadra ovidiana potrebbe riuscire ad evitare anche i playout, vincendo l’ultima gara a Matelica. Anche qui le motivazioni forse hanno fatto la differenza, purtroppo quelle giallorosse è da troppo tempo che mancano. Il bel giocattolo del girone d’andata si è dissolto nel corso del girone di ritorno, ed ora obiettivamente, possiamo dire che il cambio allenatore non ha portato i frutti sperati, anzi si è rivelato un boomerang, facendo scivolare il Giulianova fuori dalla zona playoff. Durante i giorni di festa, si è avuta la conferenza stampa della società, in cui si è ribadita la volontà di ampliare la base societaria (come avevamo sottolineato nello scorso numero). Ora ci sono i tempi giusti per programmare il prossimo anno, definendo da subito la parte tecnica, in modo da avere tutto il tempo per allestire una squadra competitiva, poiché l’anno prossimo, pur non essendoci più l’Ancona, dalla Seconda Divisione arriveranno alcune importanti squadre (probabile il Chieti), dall’Eccellenza saliranno Sambenedettese, San Nicolò e forse anche l’Avezzano. Quindi con le marchigiane confermate, ci sarà uno dei campionati più interessanti degli ultimi anni, con un raggruppamento Marche-Abruzzo che può far riassaporare i fasti messi in mostra dall’Associazione “Giuliesi per sempre”. Ribadiamo l’assoluta necessità di ricucire lo scollamento che attualmente sembra essersi scavato tra le varie componenti dell’ambiente (società, tifosi, Amministrazione).
La speranza è che con una nuova Amministrazione si operi in modo da avere strutture adeguate, che sono alla base per poter continuare a fare calcio a buon livello, soprattutto per il settore giovanile che deve tornare ad essere cardine di ogni futura scelta.

“A tutto sport” con la Delfino Nuoto Giulianova

L’associazione sportiva dilettantistica Delfino Nuoto Giulianova, è composta dal presidente e istruttore Rosanna Di Pietro, dall’allenatore e tecnico del settore agonistico Manuel De Vincentis, dal preparatore atletico e istruttore Gregory Recinelli e dalle istruttrici Barbara Bondi ed Enrica Natalini.
ATS 68 02E’ scientificamente provato che nuotare faccia bene alla salute, alla longevità ed al benessere in generale. I benefici del nuoto, si fanno sentire prevalentemente sullo sviluppo della struttura ossea, che sarà armoniosa e completa, corregge le deviazioni della colonna vertebrale e contemporaneamente non sovraccarica le articolazioni perché viene praticato in un ambiente in cui è virtualmente assente la forza di gravità.
Da anni insegniamo a bambini e ragazzi dai 3 ai 15 anni, la disciplina del nuoto con ottimi risultati sia dal punto di vista atletico che dal punto di vista sociale.
In pochi anni, grazie all’esperienza degli istruttori e soprattutto al talento dei ragazzi, l’A.S.D. Delfino Nuoto Giulianova ha conquistato degli ottimi risultati sia in campo provinciale che in quello regionale. Ad esempio la nostra atleta Francesca Campetti (classe 98) ha conquistato la medaglia d’oro e il titolo di campionessa regionale dei 50mt dorso.
In un ambiente gioioso e amichevole, i nostri ragazzi si stanno preparando ad affrontare sfide sempre più emozionanti e noi tutti speriamo che nel prossimo futuro li vedremo competere nelle gare nazionali.
Invitiamo tutti i ragazzi e i genitori che vogliono affiancare uno sport sano come il nuoto ad un’attività piena di soddisfazioni, a venirci a trovare presso la piscina Comunale di Giulianova.
La nostra filosofia si riassume con una massima di un noto nuotatore italiano: “Migliore non è colui che arriva primo, ma colui che dà il massimo”.
 Massimiliano Rosolino

Giulianova, si perde anche a Jesi

ATS 68 01Ancora una sconfitta in trasferta per il Giulianova calcio, ormai in caduta libera dai playoff. Questa arriva dopo la sconfitta interna con l’Ancona, obiettivamente più forte sul campo, realmente la miglior squadra del campionato. Paradossalmente ancora non è matematica la salvezza, ma con alcuni scontri diretti delle altre squadre e la fase calante di alcune di queste, questo pericolo non sembra esserci. Purtroppo il treno playoff sta sfuggendo, anche perché il regolamento impone una distanza minima dalla 2° classificata, 10 punti, che attualmente sono molti di più, quindi pur arrivando 5i, i playoff potrebbero non esserci. Ancora è prematuro valutare l’operato del nuovo allenatore, poiché  l’avvicendamento in panchina è avvenuto nel momento in cui si sono infortunati i (pochi) attaccanti a disposizione. Infatti Broso, De Patre e Stornelli non sono a disposizione del mister da alcune giornate e come attaccanti sono stati adattati giocatori di altri ruoli, con ovvi problemi di efficacia nella fase di attacco. Pesante anche l’assenza di Del Grosso per 4 turni, quindi doversi inventare una squadra ogni giornata di sicuro non consente di poter proporre la propria idea di gioco. Questa valutazione sarà fondamentale per programmare, se possibile in anticipo, il prossimo anno, che vedrà una nuova serie D.
Con la LegaPro unica, tornerà ad essere la famosa 4° serie, in cui ci fu l’epopea del Giulianova negli anni ’70. Non a caso sabato 19 aprile ci sarà la presentazione della nuova sede di “Giuliesi per sempre”, associazione che detiene il titolo sportivo del Giulianova Calcio (acquisito tramite asta fallimentare). Nell’occasione saranno ospiti tanti big del passato e verranno mostrati i tanti trofei conquistati dal settore giovanile.
Dando seguito alle parole del Presidente Mattucci, fin da ora bisogna riprogrammare il settore giovanile (partendo dalla scuola calcio) e lavorare con l’idea che saranno necessari alcuni anni per far crescere una nuova, forte, generazione di calciatori.

“A tutto sport” intervista a Mattucci e Monticciolo

ATS 67 02Nel consueto appuntamento del giovedì sulla piattaforma webtv.giuliaviva.it, abbiamo avuto come ospiti il presidente del Giulianova calcio Adriano Mattucci e l’allenatore Alessandro Monticciolo.
Dopo aver ricordato insieme l’importante figura di padre Fernando, sono stati affrontati diversi temi.
Presidente, qual è l’obiettivo stagionale del Giulianova?
A. Ma: Il Giulianova è stato costruito per stare ai vertici della classifica, con elementi importanti, poi con un mercato invernale in cui i partenti sono stati sostituiti da altrettanti capaci calciatori. Quindi l’obiettivo non può che essere il raggiungimento dei playoff.
Mister Monticciolo, quali obiettivi ha lei?
A. Mo: Io mi gioco la riconferma per il prossimo campionato, quindi devo cercare di ottenere i risultati in queste poche giornate a disposizione. Io credo in questa quadra e nella possibilità dei playoff.
Progetti per il prossimo anno? Ci sarà continuità societaria e tecnica?
A. Ma: Intanto il rafforzamento della base societaria e poi, per la parte tecnica, sono tutti sotto esame… Chi vorrà rimanere dovrà sudarsela sul campo, a fine campionato faremo il punto della situazione e decideremo.
Quali sono gli aspetti da migliorare?
A. Ma: Innanzitutto le strutture poiché la mancanza dei campi di allenamento è ormai nota; in più alcune promesse come la sistemazione del Fadini (curva Est e distinti) che non è stata portata a termine, tanto che con l’Ancona ci sarà il problema dell’accoglienza dei tifosi ospiti. Poi sentiamo la lontananza delle istituzioni, anche la semplice presenza allo stadio è quasi inesistente; come si può essere vicini se neanche si viene a vedere le partite?
Anche la presenza dei tifosi allo stadio è ridotta al minimo, cosa si può fare per far tornare l’entusiasmo?
A. Mo: Da parte della squadra, io spingerò perché si avverta la voglia di vincere ed il mio “credo” è quello del gioco aggressivo, penso che ai giuliesi possa piacere.
A. Ma: La società da luglio dell’anno scorso, quando grazie alla presenza di alcune persone è stata possibile l’iscrizione, ha lavorato sempre per ottenere il massimo. Noi sappiamo che il lavoro è lungo e forse bisogna ripartire dal settore giovanile, sia perché è doveroso dal punto di vista economico, sia perché la città deve risentire propria la squadra, cosa che oggi probabilmente non avverte più.

Giulianova calcio, ancora sconfitta in trasferta

Cambia l’allenatore ma non il risultato.
ATS 67 01Così il Giulianova colleziona l’ennesima sconfitta fuori casa, stavolta a Scoppito contro l’Amiternina. La squadra aquilana era sicuramente più “affamata” di vittoria in quanto ancora in lotta per non retrocedere ed i giallorossi erano falcidiati da infortuni e squalifiche (mancavano: Del Grosso, Sorrentino, Broso e Stornelli).
Forse questi i motivi della sconfitta, di sicuro non si è visto quel cambio di passo necessario per pensare ai playoff. Anche perché se la distanza tra la seconda e la quinta in classifica è maggiore di 10 punti, i playoff non avranno luogo. A dirla tutta, l’approdo a questa fase non porta a nessuna possibilità di accedere alla serie superiore, ma è solo un traguardo che comunque può dare visibilità sia agli sforzi societari che ai giocatori che disputano tali partite.
Domenica prossima contro l’Ancona, nuova possibilità di riscatto, cercando di conservare l’imbattibilità casalinga e magari fare lo sgambetto al team marchigiano, che ormai è ad un passo dalla Lega Pro. La società ha deciso di istituire la giornata giallorossa quindi non saranno validi gli abbonamenti e si pagherà l’ingresso pieno ai vari settori.

Pattinaggio su rotelle. Debora Sbei

ats 66 02Parlare di pattinaggio a rotelle, vuol dire parlare di Debora Sbei. La campionessa mondiale di questa disciplina è stata nostra ospite, insieme all’insegnante di Paola Mazzaufo della ASD Pattinaggio Giulianova ed alle ragazze che frequentano i corsi. Ciò che affascina è la naturalezza di vedere Debora pattinare e l’emozione che riesce a trasmettere ed anche, diciamolo, l’orgoglio di avere una giuliese che porta il nome della nostra città ai vertici mondiali. Il rammarico è che purtroppo non sìa una disciplina olimpica e ciò naturalmente rende questa attività meno visibile al grande pubblico. In ogni caso il movimento è in forte crescita, ma si scontra con la difficoltà di trovare le strutture adatte per praticare questo sport. Anche la Sbei ha sottolineato come in inverno le difficoltà per allenarsi a Giulianova sono molteplici e quindi la necessità per lei di andare in strutture anche del nord Italia. L’unica struttura al chiuso per tutte le attività resta il palazzetto dello sport all’Annunziata, difficile già solo l’accesso per le condizioni pessime in cui versano le vie di limitrofe. Ciò chiaramente non è sufficiente, poiché le innumerevoli società di varie discipline, sono costrette a litigarsi spazi di allenamento e spogliatoi, con malcontento generale.
Purtroppo ci sono strutture all’abbandono, tipo la palestra “Lamone” a ridosso dello stadio Fadini che garantirebbe uno spazio al chiuso importante, qualora fosse nelle condizioni di fruibilità accettabili, che al momento non ha. Per Debora il nostro “in bocca al lupo” per le prossime gare e per continuare la scalata che ci rende orgogliosi di essere suoi concittadini.

Giulianova perde ad Agnone, Ronci esonerato

ats 66 01L’ennesima sconfitta esterna del Giulianova calcio, costa il posto all’allenatore Donato Ronci, esonerato già nella serata di domenica. Ormai era nell’aria, poiché già nelle scorse settimane il rapporto tra società ed allenatore si era incrinato, con un primo esonero poi ritirato e con la vicenda che vide coinvolta anche la tifoseria che si schierò per la permanenza dell’allenatore. Purtroppo ai bei risultati casalinghi, non si è riuscito a dar seguito fuori casa, inanellando figuracce a ripetizione, anche con squadre abbordabili di bassa classifica.
Ora la squadra verrà affidata ad un nuovo mister e nell’ambiente circolava la voce del ritorno di Francesco Giorgini, che sembrava il favorito per tornare alla guida della squadra della città, ma a partire dal prossimo anno. Sembra che anticipare fin da subito questo rientro non l’abbia colto con favore, quindi la società si è mossa per trovare un’alternativa che è caduta su Alessandro Monticciolo, giovane allenatore (vicino alle idee di Marco Giampaolo che lo ha allenato per più anni), che sicuramente vorrà sfruttare questa vetrina per dimostrare di poter intraprendere questa carriera.
A questo punto è necessario già programmare la prossima stagione, finendo in modo dignitoso quella in corso e di questo parleremo nell’intervista con il Presidente Mattucci, in una delle prossime puntata, nell’ambito della trasmissione settimanale di “A tutto sport” in diretta alle ore 21.15 il giovedi, sul sito webtv.giuliaviva.it.

Gioco, partita, incontro A GiuliaViva WebTv il Circolo Tennis Giulianova

ats 65Nella puntata di A tutto sport del 20 febbraio, andata in onda su webtv.giuliaviva.it, tema della serata è stato il tennis, uno sport che a Giulianova vanta un più che discreto seguito grazie all’incessante attività che il Circolo Tennis Giulianova continua a portare avanti ormai da più di trent’anni.
Ospiti della serata sono stati l’addetto stampa del CT Giulianova, Sergio Di Diodoro e il maestro e direttore tecnico della Scuola Tennis, Fabio Fiorà, accompagnato da tre dei suoi più promettenti allievi: i giovanissimi Tommaso e Giammaria Costantini e Federico Lamolinara.
Nel corso della puntata, grazie alle testimonianze del sig. Di Diodoro, tennista di vecchia data, si è dapprima ripercorsa la storia del tennis a Giulianova, dagli inizi al Golf Garden Bar alla nascita del primo Circolo Tennis dotato di un’organizzazione vera e propria, fino al trasferimento nell’attuale sede di via Ippodromo, negli ultimi anni dotatasi di strutture quali una club house, nuovi spogliatoi e soprattutto una copertura in legno lamellare alta più di 10 metri che investe due dei quattro campi in terra battuta di cui dispone il Circolo. Investimenti che lo piazzano sicuramente tra i primi in Abruzzo per la qualità dei servizi offerti ai propri soci e non.
Servizi indispensabili per consentire di svolgere al meglio l’attività della Scuola Tennis, coordinata dal maestro Fiorà (insieme al giovane maestro Alessandro Gasparrini) e che ad oggi conta più di 50 ragazzi, oltre ai più “grandicelli” iscritti al Corso Adulti serale.
Non manca ovviamente l’attività agonistica all’interno del CT Giulianova, della quale è responsabile il DS Luigi Stacchiotti: il Circolo, infatti, partecipa a diversi campionati a squadre sia a livello giovanile, con la partecipazione nelle categorie Under 12 e Under 14; sia a livello senior nei campionati di serie D2 e serie C maschile (settimo anno consecutivo in quest’ultimo, con 2 salvezze e 4 play-off alle spalle). Attività agonistica che vanta un palmares di tutto rispetto: tra i titoli conquistati, infatti, il sodalizio giuliese vanta 2 campionati di serie D2 maschile; 1 di D2 femminile e 1 di D1 maschile, oltre che 1 titolo regionale di D2 femminile e 1 di D1 maschile.
Come ogni anno, inoltre, puntualissima è l’organizzazione di tornei sociali, per dare l’opportunità ai soci di sfidarsi in un sereno clima di competizione, e di tornei ufficiali FIT, come quello di 4° categoria, giunto alla 33° edizione, e la novità, il torneo Open, che tanto successo ha riscosso l’anno scorso e che ha visto la partecipazione persino di due giocatori di livello ATP, scontratisi poi in finale dinanzi alle telecamere della rete ufficiale FIT Supertennis.
Una realtà ben organizzata, seria e determinata, dunque, quella del Circolo Tennis nostrano, che tante soddisfazioni ha regalato e sta regalando ai locali appassionati di tennis e che speriamo continui a regalarne tante altre.

“…Arbitra l’incontro il signor Francesco Barnabei da Giulianova”

TDC 64“L’arbitro ha diretto bene, e se non fosse stata quella papera al 2’ annullando un gol validissimo segnato dal Popoli, la sua direzione sarebbe stata ineccepibile” (Popoli-Pollutri 3-0, Il Tempo, 1948)
 “Ottimo il sereno ed imparziale arbitraggio di Barnabei, che ha saputo tenere in mano la scontrosa partita, anche se non ha concesso al Fano due rigori” (Fano-Imolese 3-0, Il Corriere dello Sport, 1946)
“L’arbitro ha saputo tenere in pugno con accortezza ed energia le redini di un incontro che non era difficile prevedere oltremodo duro” (Riccione-S.Mauro 3-2, Il Messaggero, 1949)
Altri tempi, altre parole, altro calcio. Che fossero giocatori o arbitri, era comunque una gioventù che usava principalmente la bicicletta per gli spostamenti pre e dopo gara, altro che le fuoriserie d’oggi; il panino era solitamente il cibo da trasferta, e dietro certe scelte di vita c’era la passione che funzionava da grande molla ispiratrice.
Francesco Barnabei ne aveva tanta di passione, che riversava nel calcio e nella musica colta, nel tempo che avanzava dal lavoro di direttore delle Poste. Amava suonare il sax, da solo o con amici. Un dopoguerra in giro per i campi sportivi del centro Italia, in una nazione devastata dalla guerra, ad interpretare un ruolo comunque difficile e, diciamocelo, poco amato dalle masse. Come ogni buon arbitro che si rispetti, non mancano episodi di contestazione anche veementi. Come quella volta a Senigallia che fu costretto a lasciarsi sfilare la giacchetta per evitare guai peggiori. E, dopo il 1951, tre anni da guardalinee a calcare i campi di serie A. Era il periodo che seguiva la scomparsa del Grande Torino a Superga, con gli scudetti di Juve e Inter e il mitico Gre-No-Li svedese in rossonero.
Dopo l’esperienza arbitrale, quella di commissario per la Figc, a far valere l’esperienza e la competenza maturati. E riconoscimenti in molte occasioni importanti, anche da parte della SP Giulianova che nel frattempo era cresciuta sotto la guida di Tiberio Orsini.
A quasi 23 anni dalla scomparsa, ci piace ricordarlo senza fronzoli, con alcuni stralci di cronache d’epoca, e magari ripensare al momento in cui lo speaker dello stadio lo presentava, dopo aver annunciato le formazioni delle squadre: “…Arbitra l’incontro il signor Francesco Barnabei da Giulianova”. E via, col fischio d’inizio!

Marco Giampaolo a GiuliaViva WebTv

ATS 64Giovedì 13 febbraio, Marco Giampaolo, Ernesto Ciafardoni e Ludovico Raimondi sono stati ospiti della trasmissione A Tutto Sport, su GiuliaViva WebTv.  
Di seguito una breve sintesi.
Quali sono i problemi per riavere il calcio “importante” a Giulianova?
(MG) Innanzitutto i costi, anche se negli ultimi anni c’è stato un forte ridimensionamento. Poi purtroppo l’attaccamento è diminuito e la spinta che un tempo aveva il Fadini, oggi non lo ha più.
Da cosa ripartire per ridare slancio al calcio giuliese?
(MG) Sicuramente scuola calcio e strutture idonee. Una volta c’erano i rioni che fungevano da scuola calcio. Oggi si cerca di programmare di più, ma questo forse porta ad avere minori possibilità di trovare nuovi talenti.
Come pensi si debba impostare il settore giovanile?
(MG) Deve essere organizzato da una figura importante, con una visione di lungo periodo,  non da procuratori arrivisti. L’obiettivo deve essere quello di comporre la rosa della prima squadra con almeno il 70-80% di ragazzi provenienti dal settore giovanile.
Il calcio può essere più “poetico”, ci può essere la possibilità che non venga vissuto solo per il risultato finale?
(MG) Nelle mie esperienze ho cercato di perseguire anche questo, ma spesso ciò determina un maggiore tempo di attesa nei risultati sul campo, che però nessuno è più disposto ad aspettare, soprattutto nelle piazze dove l’aspettativa è alta.
Cosa puoi dirci del rapporto con i tifosi in piazze particolarmente ”calde”?
(MG) Fondamentale è  come la società gestisce il rapporto con la tifoseria, evitando fraintendimenti nocivi poi all’ intero ambiente.
Marco, quali possibilità di allenare?
(MG) Ci sono alcuni contatti in corso, soprattutto all’ estero, ma sto ancora valutando le opportunità.
Una domanda ad Ernesto: Possiamo chiederti un commento sugli striscioni esposti durante la partita con la Civitanovese?
(EC) I tifosi sono sanguigni, un po’ ci è dispiaciuto, ma vogliamo generare un rapporto di maggiore collaborazione. Importante in quest’ottica è anche il ruolo degli organi d’informazione, nel cercare di riavere tutti verso lo stesso obiettivo, che è quello di riportare gente ad appassionarsi alla maglia. Altrimenti il rischio è quello di tornare di nuovo a calcare campi di categorie inferiori.

Giulianova Volley, una bella realtà

ATS 63Nell’ultima puntata di “A Tutto Sport”, andata in onda su webtv.giuliaviva.it, si è parlato di Pallavolo.
A Giulianova, si sa, il calcio è lo sport più conosciuto e seguito, ma, in realtà, sul territorio giuliese sono tante le attività sportive praticate: tra queste la Pallavolo.
Grazie ai risultati raggiunti dalle squadre di club nonché dalle nazionali, sia maschile che femminile, l’Italia è una delle nazioni ai vertici della Pallavolo mondiale.
In Italia è la seconda federazione per numero di tesserati, dopo il calcio, ed anche a Giulianova ha un discreto numero di praticanti, soprattutto a livello femminile.
La ASD Pallavolo Giulianova è una società presente da circa trent’anni sul territorio e disputa ormai da molti anni il Campionato Regionale di Serie C Femminile, sempre con un ruolo da protagonista.
Lo scorso anno per un soffio non fu promossa in serie B2, quest’anno (è attualmente prima in classifica) si spera in un finale diverso.
La ASD Pallavolo Giulianova, inoltre, disputa tutti i campionati giovanili: Under 14, Under 16, Under 18, Prima divisione, sempre con brillanti risultati.
Presidente della società è Alessandro Montese (il quale è anche Presidente FIPAV Provinciale); General Manager Lia Pirri.
E’ grazie a loro che tanti giovani hanno avuto la possibilità di avvicinarsi a questo meraviglioso sport.
La loro presenza è costante, sia agli allenamenti che alle partite, attenti a qualsiasi esigenza dovesse verificarsi, come genitori che vigilano sui loro figli.
La squadra è composta principalmente da ragazze che provengono dal vivaio con l’innesto di alcune giocatrici d’esperienza.
La filosofia della società è appunto quella di valorizzare al meglio l’attività giovanile, inserendo man mano le migliori atlete in prima squadra.
Io stessa devo tanto alla società del Giulianova, dove ho militato per molti anni (ho fatto tutta la trafila delle giovanili sino alla prima squadra) perché è grazie ad essa che da alcuni anni gioco in categorie superiori (tra cui un anno in Serie A1).
Pertanto, dico a tutti i ragazzi e le ragazze che praticano uno sport o che lottano per raggiungere un obiettivo nella loro vita, di non arrendersi mai perché con impegno e sacrifici tutto si può ottenere.
Per chi volesse seguire le partite casalinghe della Pallavolo Giulianova, ricordo che queste si disputano al Palacastrum il sabato alle 18,00.
La prossima partita in casa si disputerà Sabato 8 Febbraio alle ore 18,00.
E’ una partita da non perdere in quanto si incontreranno la prima in classifica (il Giulianova) e la terza (Castelnuovo a Vomano), pertanto tutti al Palacastrum a tifare il Giulianova.

Giulianova Calcio. Ronci ancora al timone.

ats 02E’ stata una settimana complessa, pur senza la partita della domenica, poiché il campionato di Serie D ha osservato un turno di riposo. Subito dopo la sconfitta contro la Fermana, era rimbalzata la notizia di un possibile esonero per il mister Ronci. Il successivo incontro tra il presidente Mattucci e l’allenatore, ha consentito di far chiarezza e proseguire il rapporto di collaborazione. Nel frattempo anche la Curva Ovest si era schierata a favore della permanenza di Ronci (di solito si assiste al contrario…), ritenendolo una persona seria e rispettosa, che ha sempre cercato di dare il massimo nel proprio lavoro. Di sicuro nel mercato invernale non c’è stato un rafforzamento della rosa, poiché si è visto che l’obiettivo stagionale (permanenza in serie D) poteva essere raggiunto, senza l’esborso finanziario determinato dalla presenza di calciatori di più alto livello, quindi più costosi. La cosa strana che è emersa nelle ultime giornate è la differenza tra le prestazioni in casa e quelle fuori casa. Su questo deve lavorare ancora Ronci, poiché le conferme per la prossima stagione passeranno appunto da ciò che sapranno dimostrare, sul campo, coloro che intendono confermarsi per il prossimo campionato.

Il ritorno delle "Giubbe Rosse"

ats 62 02Non pensavo che persone amiche, di una certa età, potessero avere la forza per superare le tante avversità che, in ogni uscita domenicale in mountain bike, incontrano nei percorsi montani impervi del nostro Abruzzo e delle Marche. I venerandi Arnaldo Di Rocco, Giulio Braga, Armando Marozzi, Marco Cosenza, Angelo Tancredi, Welton Bentivoglio e tanti altri che non nomino per ragioni di spazio, sono i protagonisti di uno splendido CD realizzato da Franz video. I paesaggi, le condizioni di avversità dei percorsi, le bellezze naturali, le discese pericolose, gli attraversamenti di ruscelli, il camminamento sul lago ghiacciato e sui bordi di strapiombi, l’arrivo sulla neve ai 1625 mt. sono stati immortalati con maestria e accompagnati da una musica appropriata. Mentre scrivo, però, mi assale un dubbio: i protagonisti sopra descritti sono perfettamente riconoscibili al momento del ritrovo, del convivio e dell’arrivo; non si individuano invece nei momenti più pericolosi: nelle discese, nelle salite e nei passaggi a strapiombo. C’è un solo momento chiaro: quando soccorrono Armando, andato fuori strada per aver affrontato una curva ad alta velocità. La sua bicicletta è rimasta imbrigliata a un ramo di un grosso albero e lui è volato sotto un dirupo di circa quattro metri fermandosi, per fortuna, grazie alla presenza di un grosso masso. I soccorritori l’hanno trovato in stato confusionale, chiamava ripetutamente la moglie Vincenzina, ma è arrivato Arnaldo e gli ha ordinato: “Alzati e cammina”… e fu miracolo!!! Siccome Armando ha come alter ego il famoso Mago illusionista Armanduk, sorge il fondato dubbio che le magie e le imprese magnificate siano solo il frutto dei suoi poteri ingannatori. Coloro che vogliono cancellare ogni dubbio possono vedere le uscite delle Giubbe Rosse in MTB 2013 sul sito www.giuliaviva.it.

Pari tra Giulianova e Termoli

ats 62 01A piccoli passi, il Giulianova si avvicina alla soglia dei 40 punti, riferimento per l’obiettivo stagionale della salvezza, in questo primo anno in serie D. Nell’ultima partita in casa, contro il Termoli, il risultato di pareggio va stretto ai giocatori giuliesi, che hanno avuto le occasioni migliori per vincere la partita. Per di più il gol del Termoli è viziato da un fuorigioco non rilevato, ed il gol annullato a Broso, prima del pareggio di Sorrentino, era regolare. Dal punto di vista del gioco, non è stato uno spettacolo eccezionale, entrambe le squadre nel mercato invernale hanno ceduto pezzi importanti (il Termoli ha perso l’attaccante Genchi, il Giulianova ha visto la partenza di Esposito, Dos Santos e Berretti). Questo si è sicuramente visto in campo, il Giulianova non ha la brillantezza vista fino a novembre.
I nuovi arrivati, seppur interessanti, devono inserirsi in gruppo ed ovviamente ciò è più complesso a campionato avviato. Si sta percorrendo la via tracciata, muovendosi anche in prospettiva, come ad esempio il coinvolgimento di altri imprenditori, come dimostra la presenza al Fadini di Maio (vice presidente del Lanciano calcio). Le sinergie tra varie società sono la base per la programmazione, poiché i costi legati alla sopravvivenza non possono essere coperti dagli introiti dei botteghini (soprattutto in questo momento in cui le presenze sono sempre più scarse). Quindi una cooperazione tecnica ed economica, con altre società, è il lavoro che il presidente Mattucci sta portando avanti in questi giorni. Nell’ultima puntata di “A tutto sport”, in onda su webtv.giuliaviva.it, il dirigente Berardo D’Antonio ha sottolineato l’importanza  di un settore giovanile completo, cioè che la “filiera” virtuosa della crescita di nuovi calciatori, parta fin dalla scuola calcio. Dal prossimo anno sarà necessario che il Giulianova calcio abbia di nuovo una propria struttura, coinvolgendo le attuali società che hanno lavorato bene in questi anni, concentrandosi, se possibile, su un unico progetto che avrebbe più solidità, sia economica che tecnica.

Il Giulianova vince ancora

ATS 61 02Nella prima giornata del girone di ritorno, il Giulianova centra la vittoria contro il Fano con il punteggio di 1-0. La partita è stata combattuta dal punto di vista agonistico, non eccelsa dal punto di vista tecnico: entrambe le squadre erano più preoccupate a non subire il gol piuttosto che ad attaccare in modo incisivo. In ogni caso la squadra allenata da mister Ronci ha meritato la vittoria. Sia nel primo tempo, che nel secondo, i giallorossi hanno avuto le occasioni migliori cogliendo la traversa e sfiorando più volte la marcatura. Il gol è arrivato su contropiede da un calcio d’angolo con una rapida partenza, la finalizzazione del nuovo acquisto Sorrentino, tra i più positivi della gara.
Una delle poche note negative della giornata è stata l’espulsione di Maschio che salterà la prossima gara sul campo di Isernia. A termine della gara applausi per la prova offerta in campo, da parte dei tifosi giuliesi che hanno onorato il Fadini attraverso la loro presenza allo stadio. Purtroppo in tanti preferiscono il calcio patinato, lontano e forse privo delle emozioni che il calcio visto dal vivo riesce a dare. La speranza è nel risveglio e nella partecipazione.

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