Giovedì, Ottobre 19, 2017

 

area riservata

logo-web CGNel consiglio comunale di giovedì 7 aprile, a cui siamo stati costretti a non partecipare, è approdato, un punto all’ordine del giorno riguardante gli indirizzi strategici per la pianificazione territoriale in materia di sostenibilità formulati dalla Provincia: "VARIANTE N.T.A. DEL PIANO TERRITORIALE PROVINCIALE" E "PIANO STRATEGICO PER LA SOSTENIBILITA' AMBIENTALE E IL CONTENIMENTO DEL CONSUMO DEL SUOLO". Uno strumento urbanistico sovracomunale che, già nei titoli, recepisce le posizioni più moderne e avanzate nelle scelte urbanistiche di governo del territorio.
Dopo l’esorbitante, e non necessario, consumo di suolo (persino in zona agricola e in aree molto delicate sotto il profilo  paesaggistico e idrogeologico) approvato con la variante al PRG di Giulianova nel 2013, ci saremmo dovuti aspettare una piena condivisione della nuova linea propugnata dalla Provincia. Invece il sindaco Mastromauro - incredibile, ma vero – ha avuto il coraggio di proporre all’approvazione del consiglio comunale un’osservazione tesa a ottenere modifiche del PTP che possano mettere in condizione di ampliare ulteriormente, con varianti successive del PRG, l’edificabilità nel territorio giuliese.
Tutti ricorderanno le battaglie di civiltà urbanistica  condotte dal nostro gruppo consiliare durante l’iter della variante al  PRG che fece incassare un clamoroso stop della SUP che, giustamente, corresse d’autorità la Variante stessa eliminando ampiamente l’eccessivo consumo di territorio, lo scempio della campagna e della collina nord ed altro ancora. A causa della non conformità della Variante al Piano Territoriale Provinciale, l’amministrazione dovette  stralciare ben 601.995 mq. di territorio degli 857.000 mq. su cui era stata prevista nuova edificabilità residenziale e produttiva (aggiuntiva rispetto alla enorme quantità ancora prevista dal PRG allora vigente). Dovette ridurre, quindi, del 70,2%  il consumo di territorio a fini edificabili.
Tutti i comuni ormai cominciano a capire l’importanza di smetterla col consumo di territorio e di indirizzarsi invece verso il recupero e la riqualificazione delle aree già urbanizzate ma attualmente sottoutilizzate, degradate o dismesse. A Giulianova no, purtroppo impera ancora, in chi governa, una cultura urbanistica tipica della mentalità dedita al “sacco del territorio” che tanti danni ha altrove provocato; e non la scoraggia nemmeno la persistenza della crisi dell’edilizia per evidente sovrabbondanza di alloggi (che spesso restano invenduti) rispetto alla domanda.
Qualche tempo fa, dopo l’approvazione della Variante al PRG,  il sindaco, apparentemente fulminato sulla via di Damasco ebbe a dichiarare che da quel momento, “altro che stop al consumo del territorio”, lui avrebbe portato avanti la causa del “mattone zero” (che è una notevole corbelleria, perché stop al consumo di territorio non significa far finire l’attività edilizia, ma indirizzarla alla riqualificazione dell’esistente, ma tant’è!).
Ma ora è già tutto dimenticato, il sindaco è stato ripreso dai furori edificatori (magari sostenuti dalle pressioni clientelari) dei tempi in cui rilasciava dichiarazioni che preannunciano una nuova variante specifica per recuperare tutti i mq. di territorio e di edificabilità che la SUP e la Provincia  avevano saggiamente tagliato  poco prima dell’approvazione della Variante generale al PRG nel 2013.
In occasione della presentazione, nel 2014, del nuovo Piano Territoriale Provinciale dall’assessore provinciale all’urbanistica Falasca fu detto:
 “Le previsioni di sviluppo degli attuali Piani consentono l’iperbolica capacità edificatoria per un milione di abitanti, se a questo dato aggiungiamo il fatto che il 60% delle aree produttive della vallata del Tordino sono dismesse, salta all’occhio che l’unica economia possibile è la rigenerazione e la riconversione, non certo la nuova edificazione. L’obiettivo è quello di garantire una nuova fase di sviluppo a costo ambientale zero incentivando la ripresa degli investimenti in edilizia indirizzati verso il recupero dei centri storici, il recupero delle aree dismesse, la cura e la manutenzione del paesaggio, la rivalutazione delle superfici agricole” .
Parole sagge che tracciano una linea di indirizzo che ci sentiamo di condividere.
Il sindaco e l’amministrazione di Giulianova, invece, paiono non solo non cogliere le novità dell’urbanistica  più evoluta, ma rischiano di esporsi al ridicolo di essere bocciati dalla SUP e dalla Provincia una seconda volta, mostrando così un grave deficit culturale nelle scelte urbanistiche con rischio di pesanti ricadute negative sulla vivibilità e sull’economia della città.
E il gruppo consiliare del PD che fa? Ed il PD di Giulianova che fa? Subiscono ancora una volta, in silenzio, che il centro-sinistra a Giulianova continui la sua deriva verso l’irrilevanza culturale ed il malgoverno?
                                                                  
IL CITTADINO GOVERNANTE
  associazione di cultura politica

cerca nel sito

Attualità

Sport

Politica

Cultura

Varie

ditelo@giuliaviva.it

  • 1
  • 2
Prev Next

A Giulianova giornata FAI d'au…

Cultura

A Giulianova giornata FAI d'autunno

Domenica 15 ottobre a Giulianova Con il patrocinio del Comune e del Polo Museale Civico di Giul...

Prima fanno fallire Cirsu e po…

Politica

Prima fanno fallire Cirsu e poi non difendono nemmeno i lavoratori

Ha dell’incredibile. La maggioranza del Comune di Giulianova, ad eccezione del Consigliere Mustone, ...

Salvaguardare i posti di lavor…

Politica

Salvaguardare i posti di lavoro di tutte le maestranze di CIRSU.

Protocollato oggi dall'associazione di cultura politica Il Cittadino Governante  un ordine...

La vera storia del Lido delle …

Politica

La vera storia del Lido delle Palme. Perché da vent’anni è tutto fermo ed ora se ne occupa la magistratura

Periodicamente  sui mezzi di informazione tornano notizie sulla lottizzazione Lido delle Palme:...

Il filo di Arianna

Cultura

Il filo di Arianna

Giovedì 24 agosto alle 21, nella Torre di Carlo V di Martinsicuro sarà inaugurata la mostra Il filo ...

Eventi estivi: rivedere tutto

Politica

Eventi estivi: rivedere tutto

Il cartellone eventi estivi 2017 verrà ricordato per la sua pressoché totale inconsistenza.Le manife...

Il Cittadino Governante chiede…

Politica

Il Cittadino Governante chiede che il comune si costituisca parte civile nel processo penale "Operazione Castrum"

Onestà e competenza sono valori essenziali nella vita pubblica, imprescindibili per praticare il buo...

Il Cittadino Governante e le p…

Politica

Il Cittadino Governante e le prossime elezioni comunali

Con riferimento all’articolo pubblicato dal Centro martedì 15 agosto sulle possibili coalizi...

Pini e passerelle: Una buona a…

Politica

Pini e passerelle: Una buona amministrazione non ripianterebbe i pini in viale Orsini e abbatterebbe le passerelle in cemento di viale di Vittorio

La manutenzione ordinaria e straordinaria è un capitolo decisivo per avere una città decorosa e funz...

"Luci e ombre del corpo. …

Cultura

"Luci e ombre del corpo. Scrivere il corpo nell’arte e nella poesia" venerdì 11 agosto al MAS

Venerdì 11 agosto 2017, alle ore 18.30, il Museo d’Arte dello Splendore di Giulianova, organizza Luc...

Mancanze troppo gravi per un'a…

Politica

Mancanze troppo gravi per un'amministrazione comunale

Nel Consiglio Comunale di lunedì 31 luglio il Cittadino Governante ha contestato, tra le altre cose...

Un passo avanti verso una razi…

Politica

Un passo avanti verso una razionale rete ospedaliera provinciale

Riteniamo che l’incontro tenutosi ieri a Pescara con il Presidente della Regione Abruzzo Luciano D’A...